Sono 22 le barche assaltate nella notte dalla marina israeliana in un’operazione che la Global Sumud Flotilla ha definito di pirateria. A differenza della precedente missione, quando le imbarcazioni umanitarie erano riuscite ad arrivare a poche miglia dalle coste di Gaza, questa volta l’assalto israeliano è arrivato a quasi mille chilometri di distanza, mentre i natanti si trovavano al largo di Creta. Sono 175 gli attivisti sequestrati dalle autorità israeliane.
La Global Sumud Flotilla assaltata da Israele in acque internazionali
Già nella serata di ieri le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla sono state attaccate, prima con droni, poi con l’interruzione delle comunicazioni radio. Di lì a poco è cominciato l’abbordaggio da parte della marina israeliana.
Alcune voci di attivisti, tra cui una militante bolognese che aveva partecipato all’esperienza della Vivaia, hanno annunciato l’attacco denunciandolo con dei brevi video circolati sui social e sui canali di messaggistica con cui viene informato quello che è stato definito “l’equipaggio di terra”.
ASCOLTA LE VOCI DEGLI ATTIVISTI:
Alle 9.00 di mattina di giovedì 30 aprile, però, non tutte le imbarcazioni della Flotilla erano state fermate. In particolare la Trinitad, la barca su cui si trova Antonella Bundu, attivista ed ex candidata alle regionali in Toscana, è scampata all’assalto perché, per problemi tecnici, si era attardata nella navigazione.
Ai nostri microfoni Bundu, oltre a descrivere la situazione e a denunciare l’ennesimo atto illegale compiuto da Israele, lancia un appello alle istituzioni affinché proteggano i propri cittadini e alle persone affinché scendano in piazza per protestare, come era avvenuto in occasione degli scioperi generali dell’autunno scorso.
ASCOLTA L’INTERVISTA A ANTONELLA BUNDU:
Alle 10.30 di questa mattina è stata Maria Elena Delia, portavoce di Global Sumud Flotilla Italia, a fare ai nostri microfoni il punto della situazione. La portavoce conferma che sono 22 le imbarcazioni fermate, ma manifesta preoccupazione perché non si hanno più notizie da parte degli equipaggi intercettati da Israele. L’assalto della marina israeliana è avvenuto in acque internazionali a circa 70 miglia nautiche da Creta. Le barche scampate all’assalto si sono rifugiate in acque greche.
Delia rinnova l’appello alle istituzioni a prendere posizione e proteggere i propri connazionali e ai cittadini chiede di partecipare ai presidi nelle piazze.
Alle 11.30 ci sarà una conferenza stampa davanti a Montecitorio per fare il punto della situazione. Intanto il board della Flotilla non ha ancora deciso se le altre 36 barche scampate all’assalto proseguiranno o meno la navigazione. «Vogliamo prima capire dove sono gli attivisti rapiti da Israele e se stanno bene. Dobbiamo ancora fare questa valutazione», ha osservato Delia.
ASCOLTA L’INTERVISTA A MARIA ELENA DELIA:
La protesta dell’equipaggio di terra si sta organizzando, tanto in Italia quanto in altri Paesi coinvolti nella Flotilla.
A Bologna i collettivi hanno lanciato un presidio alle ore 18.00 in piazza Nettuno. Sempre alle 18.00, ma a Ravenna ci si ritrova in piazza del Popolo. A Livorno l’appuntamento è in piazza del Municipio alle ore 17.00. Alla stessa ora, ma a Milano il presidio è previsto in Corso Monforte, davanti alla Prefettura. A Firenze l’appuntamento è alle 18.30 in piazza Santissima Annunziata. A Bari in piazza Umberto alle 18.00







