“Fumetti a sinistra, un mondo dentro al balloon”, trasmissione in onda mercoledi 25 marzo, ore 13.30, a cura di Morena Moretti ed Alfredo Pasquali con approfondimenti su La Linea di Osvaldo Cavandoli, Pinocchio nel Castello, Traumfabrik, l’estetica del ’77.

La puntata inizia con l’intervista di Morena Moretti a Bruno Testa, creativo, fumettista ed illustratore, sul grande disegnatore Osvaldo Cavandoli e la sua mitica”Linea“, personaggio che ha fatto un’epoca in “Carosello“.

A seguire William Piana porta ai microfoni Huber, artefice della raccolta Traumfabrik con tanto di poesie, disegni e quant’altro stava nell’immaginazione della gioventù creativa della fiine degli anni ’70. Un appartamente occupato a Bologna diventò un libero atelier dove passarono autori illustri come Scozzari o o Pazienza, ma anche tanti altri che hanno fatto il “milite ignoto” della creatività di quegli anni.

Ancora Morena Moretti intervista Piero Beldì dell’Associazione “Stella Alpina” di Pombia (NO) perchè il giorno 4 marzo presso le sale Sud del Castello Visconteo Sforzesco di Galliate si è tenuta l’inaugurazione della mostra “Pinocchio, il burattino senza età”. Un’esposizione che racconta una delle più originali reinterpretazioni del celebre personaggio creato da Collodi grazie ai lavori di Gianni Rodari con Raoul Verdini e le opere di Vinicio Berti. La mostra presenta le tavole realizzate negli anni Cinquanta per il giornale per ragazzi “Il Pioniere“, dove la storia di Pinocchio fu riletta con lo stile ironico e poetico di Gianni Rodari e con i disegni di Raoul Verdini. La narrazione, pubblicata a puntate tra il 1954 e il 1955, era accompagnata da filastrocca in rima che reinterpretavano con freschezza e spirito critico le avventure del burattino più famoso della letteratura. Accanto a queste tavole, il percorso espositivo propone anche le litografie realizzate nel 1981 dal pittore e illustratore Vinicio Berti, protagonista dell’astrattismo italiano. Le opere offrono una rilettura artistica e contemporanea delle scene più iconiche del racconto di Collodi. L’esposizione riunisce circa 100 immagini tra riproduzioni delle tavole originali, litografie e materiali d’archivio. Promossa dal CRAP, Centro Studi d’Arte Archivio Vinicio Berti, dall’Associazione Stella Alpina di Pombia, la mostra intende valorizzare il dialogo tra letteratura, illustrazione e impegno culturale, mostrando come la figura di Pinocchio continui a parlare a generazioni diverse rimanendo un simbolo universale dell’infanzia e della crescita. Nelle sale saranno esposte le sculture di cartapesta a tema Pinocchio a cura di Castelli di Karta.

A corollario della mostra la Biblioteca di galliate ha organizzato alcuni eventi

–       Sabato 21 Marzo 2026 ore 10,30 Laboratorio di cartapesta a cura di Castelli di Karta – Biblioteca

–        Mercoledì 25 Marzo ore 16,30 “Pinocchio, che spettacolo” letture animate a cura di Raffaella

Castagna Sala Neogotica.

–        Sabato 28 Marzo ore 10,30 “Le bugie hanno gambe corte e naso lungo: Pinocchio insegna”

Laboratorio teatrale a cura di Paola Zarini – sala Neogotica

Ascolta La trasmissione https://archive.org/details/11-la-linea-bruno-testa-traumfabrik-huber-castello-galliate-pinocchio

Mentre preparavamo questa puntata ci ha raggiunto la triste notizia della scomparsa di Luciano Trebbi, ex pioniere della zona di Pesaro, collaboratore di Carlo Pagliarini, fondatore dell’A.P.I., testimonianza di una vita fatta di coerenza, attivismo sociale, impegno per l’emancipazione dei ragazzi, ironia. La nostra redazione si associa al dolore di tutti quelli che gli hanno voluto bene e si impegna prossimamente di recuperare la sua voce all’interno della nostra trasmissione in uno speciale in memoria. Per il momento possiamo solo dire: Hasta Siempre Luciano!