Domenica 22 febbraio, dalle ore 12 alle 22, si terrà Soft Clubbing Bologna, il primo evento ufficiale dedicato a questo format innovativo, già affermatosi con successo in città come Berlino, Amsterdam, Barcellona e Milano.
Il Soft Clubbing approda a Bologna: ecco cos’è
L’evento si terrà negli spazi di Ca’ di Mezzo, il bar di Mezz’aria, situato nell’area delle ex caserme di via Frassinago; sotto l’organizzazione di Mario Dessalvi, figura chiave nella scena creativa e underground bolognese, in collaborazione con il club Kindergarten.
L’evento rappresenta molto di più di una semplice giornata di musica: è un’esperienza culturale e sociale ridefinisce tempi, modalità e significato stesso dell’uscire. Il programma della giornata prevede la jam session elettronica dei Bolognoise, progetto aperto e in continua evoluzione che incarna lo spirito sperimentale e collaborativo della scena locale; i set di Mario Dessalvi e di Mircoisdead e il live painting di Cicatrici Nere. Parallelamente, il pubblico potrà vivere l’evento anche attraverso uno spazio allestito, con sedute, cocktail bar e un food corner aperto dall’ora di pranzo fino a chiusura.
Negli ultimi anni, il clubbing diurno si è affermato come una delle trasformazioni più evidenti della cultura musicale urbana, spostando la socialità e la musica elettronica nelle ore del giorno. Una proposta musicale immersiva, socialità autentica, orari sostenibili e attenzione agli spazi sono gli elementi chiave di questo nuovo paradigma. L’evento, approfittando della location come luogo simbolo della rigenerazione urbana e culturale del centro storico bolognese, si prospetta come un punto di incontro tra nuove sensibilità, comunità creative e forme contemporanee di aggregazione.
Con questo evento, Bologna si inserisce ufficialmente nella mappa europea del Soft Clubbing, confermando ancora una volta la propria vocazione di città pioniera nelle trasformazioni culturali e musicali.







