Nella notte tra sabato 20 luglio e domenica 21 luglio a Trappes, alla periferia di Parigi, è scoppiata la protesta che durante la notte e diversi sono state le tensioni con la polizia, che ha risposto con il lancio di gas lacrimogeni. Quattro persone sono state arrestate. Il tutto dopo il fermo di una coppia musulmana.

La protesta in Francia dopo il fermo di una coppia musulmana

Diverse sono state le mobilitazioni dal 19 luglio, dopo l’arresto di un uomo accusato di aver tentato di strangolare un poliziotto: l’agente aveva chiesto alla moglie dell’uomo di togliere il niqab – uno dei tipi di velo femminile secondo la tradizione islamica – per un controllo, in base alla legge del 2011 vieta in Francia di indossarlo in luoghi pubblici. Ma sui fatti ci sono ancora versioni divergenti.

La donna, di 20 anni, si sarebbe rifiutata di togliersi il velo e il marito, di 21 anni, avrebbe poi aggredito l’agente. Entrambi sono stati rilasciati dopo poche ore e la donna rischia una multa. L’episodio ha fatto però scattare diverse proteste nelle periferie di Parigi, durante i quali sono stati usati proiettili di gomma e un adolescente ha perso un occhio.

Ma le tensioni a ovest della capitale francese sono andate avanti fino alla notte scorsa, diminuita solo negli ultimi giorni. Intanto nella cittadina, nella quale vive una folta comunità islamica di salafiti, si è recato il Ministro dell’Interno Manuel Valz. Incertezze sui fermi e sull’identificazione degli accusati dei disordini.

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