A partire dal 3 ottobre, la ventesima stagione di Ferrara in Jazz riapre le sue porte per accogliere il grande pubblico. Tutti gli eventi si svolgeranno nella magnifica cornice del Torrione San Giovanni, bastione rinascimentale riconosciuto come bene Unesco, con la presenza di grandi nomi del jazz internazionale e con ampio spazio per i nuovi talenti generazionali.
Il programmazione si articolerà in tre serate settimanali – da venerdì 3 a domenica 5 ottobre – con numerosi concerti seguiti da jam session per estendere l’esperienza musicale in un’atmosfera informale e coinvolgente.
Ferrara in Jazz, un’offerta corposa da non perdere
Saranno oltre trecento gli artisti del cartellone coinvolti nei novanta appuntamenti previsti, molti dei quali saranno visibili anche in streaming sulla pagina Facebook del Jazz Club Ferrara. Un vero e proprio viaggio nella musica jazz contemporanea attraversando stili, linguaggi e contaminazioni tra tradizione e sperimentazione, a testimonianza della costante evoluzione del genere che attira le persone come un magnete. L’ambiente e l’atmosfera è il punto forte del jazz club che ricrea e fa vivere un viaggio indimenticabile allo spettatore. Federico d’Anneo, presidente del festival, racconta che quest’anno l’entusiasmo è più alto che mai e che è destinato a salire.
ASCOLTA L’INTERVISTA A FEDERICO D’ANNEO:
Ad aprire la prima parte di stagione, saranno presenti numerosi appuntamenti con protagonisti alcuni tra i più affermati artisti della scena jazz internazionale, come Guinga, Jason Palmer, Mark Turner, Jeff Ballard, Tom Ollendorf, Sullivan Fortner e molti altri ancora.
Saranno presenti anche molti artisti italiani come Roberto Gatto e Piero Bittolo Bon, oltre che docenti e studenti del Dipartimento Jazz del Conservatorio “G.Frescobaldi” di Ferrara e i vincitori dei concorsi Conad Jazz Contest e 7 Virtual Jazz Club. Francesco Bettini, direttore artistico del festival, illustra meglio le modalità e la storia attorno al jazz club della città.
ASCOLTA L’INTERVISTA A FRANCESCO BETTINI:
Ferrara in Jazz propone anche numerose iniziative multimediali: la proiezione del film “Just play and never stop. Un viaggio spericolato nel jazz” di Jonny Costantino e l’esposizione colletiva “I fuoriclasse” a cura di Rossella Di Laudo con le opere degli alunni del liceo artistico e musicale Nervi-Severini di Ravenna.
Inoltre, anche questa stagione verrà asseganta la borsa di studio “Bravò”, intitolata all’indimenticabile Emanuele Rossi, che offre a giovani musicisti l’oppurtunità di partecipare ai Seminari Internazionali Estivi di Siena jazz nel corso del prossimo anno.







