Il Comitato per la Sicurezza ha concesso piazza Maggiore a Rifondazione Comunista, dopo lo stop arrivato per piazza San Rocco, al Pratello. Il concerto della Banda Bassotti, quindi, si terrà l’8 ottobre davanti a San Petronio. Il segretario del Prc: “Trasformeremo l’iniziativa anche in una grande manifestazione per il No al referendum costituzionale”.

Lo stop al concerto della Banda Bassotti in piazza San Rocco, organizzato da Rifondazione Comunista, si trasforma in una grande manifestazione in piazza Maggiore. Il Comitato per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza, infatti, ha accolto la richiesta del partito di spostare l’iniziativa nella piazza principale della città e di posticiparla all’8 ottobre.
Tutto nasce dalla preoccupazione per il concerto di Banda Bassotti e Nabat, due gruppi antagonisti, che si sarebbero dovuti esibire dopodomani nella piazzetta in zona Pratello ma, nonostante gli accordi e le autorizzazioni, il Quartiere ha bloccato tutto portando il tema in Questura.

“Siccome c’era la preoccupazione che arrivassero migliaia di persone – spiega il segretario provinciale di Rifondazione, Simone Gimona – abbiamo chiesto allora di darci una piazza adeguata. Inizialmente ci era stato proposto di tenere il concerto di mercoledì, ma non era possibile dal punto di vista logistico ed organizzativo”. La riunione di ieri sera del Comitato, quindi, ha detto sì allo spostamento al sabato successivo, 8 ottobre, in piazza Maggiore.

A salire sul palco, fa sapere Gimona, non saranno solo i musicisti romani. “Abbiamo pensato di trasformare il concerto in una grande manifestazione per il No alla ‘deforma’ costituzionale, che saremo chiamati a votare al referendum”. Il segretario del Prc fa sapere di essere in contatto con importanti esponenti del fronte del No, che potrebbero salire sul palco durante l’iniziativa.
La presenza in piazza Maggiore, infine, è vissuta anche come una sorta di riscatto per quella piazza, dopo l’invasione leghista di qualche mese fa.

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