“L’invito è vedere l’antropologia come una cassetta degli strumenti che in qualche modo ci aiuta, e ci insegna anche, in che maniera guardare al mondo che ci circonda, ma soprattutto all’altro. Si basa sull’empatia, sulla sospensione del giudizio, sull’attenzione all’ascolto”.
A parlare è Chiara Zito, studentessa universitaria, ospite in diretta a Cult News venerdì 17 aprile in quanto portavoce di tutte quelle colleghe e quei colleghi che, con lei, hanno organizzato anche quest’anno il Festival dell’Antropologia, arrivato alla sua nona edizione e svoltosi da venerdì 17 a domenica 19 aprile nelle aule di via Zamboni 38
“Il Festival dell’Antropologia nasce nel 2017 dall’idea di alcuni studenti e studentesse universitari/e, e ad oggi è il festival più grande d’Italia organizzato dalla Rete degli Universitari”. La sua organizzazione dal basso, non istituzionale, esprime la volontà di rendere questa rassegna “gratuita e accessibile a tutti e tutte; uno strumento politico attraverso il quale leggere e analizzare le trasformazioni del mondo”.
Il Festival dell’Antropologia tratta un macro-tema diverso ad ogni edizione, il quale viene analizzato e sviscerato sotto molteplici prospettive grazie a seminari di ospiti di fama nazionale, laboratori, workshop, presentazioni di libri, attività culturali e artistiche organizzati con l’intento di promuovere una discussione interattiva con il pubblico. Il macro-tema del 2026 è stato Utopie. “Parlare di utopia oggi potrebbe sembrare paradossale, però in realtà è fondamentale, perché se ci guardiamo intorno – le crisi umanitarie, le guerre, i genocidi – si chiede di parlare di utopie; l’utopia dovrebbe essere una guida nelle nostre nelle nostre lotte quotidiane. Sapendo che non si può raggiungere nell’immediato, ma che col contributo di tutte e tutti piano piano, un passo alla volta, ce la facciamo. Ci crediamo in questa cosa, e crediamo fermamente nella possibilità di costruire la società che vogliamo partendo da piccoli passi, da piccoli step, perché sognare un altro mondo è possibile”.
E il Festival dell’Antropologia lo dimostra ogni anno facendo incontrare mondi che sembrano non voler più comunicare, creando un luogo dove accademici, professionisti, studenti e semplici interessati hanno la possibilità di dialogare e arricchirsi vicendevolmente riguardo i grandi temi della contemporaneità.
LE ALTRE NOTIZIE CULTURALI
Le altre notizie culturali che abbiamo commentato e che vi invitiamo ad approfondire sono:
“La guerra spiegata ai bambini” su Save the children
“Otto consigli per genitori per parlare di conflitto” su Unicef
Più in cielo che in terra è un blog che si occupa di fumetti e libri illustrati.
https://www.piuincielocheinterra.it/
Sul suo sito è possibile trovare la recensione del libro “La strada che non esiste”, edito da BeccoGiallo, e presentato alla libreria MODO infoshop, a Bologna, giovedì 16 aprile.
MUSICA
Cult News è un’agenda settimanale non solo culturale ma anche musicale: oltre ai brani in continuità con le tematiche che tocchiamo, nella seconda parte della diretta vi proponiamo l’ascolto di album in uscita e vi ricordiamo interessanti concerti, rassegne e festival a cui partecipare.
Ecco le notizie musicali che abbiamo selezionato per la diretta:
Dopo nove anni di silenzio torna con l’album Touch la band di Chicago Tortoise, in concerto al Link di Bologna sabato 18 aprile. La recensione di Lorenzo Montefreddo su Ondarock
Interessante musicista di origine ferrarese, Olivia Santimone, che ha pubblicato il suo LP d’esordio Ciclopedonale. La recensione di Nadia Cornetti su The Beat
“A volte ci si chiede perché gli artisti si prendano la briga di pubblicare EP che durano poco più di 6 minuti: è solo un’anticipazione di qualcosa di più grande, è una questione di mancanza di tempo, o c’è abbastanza sostanza per giustificare una pubblicazione del genere?” Katy Pinke, artista multidisciplinare, ha pubblicato il suo nuovo EP Wonder, “una raccolta di quelle che potremmo definire micro-canzoni”, che conferma il suo approccio anticonformista alla musica. Katy Pinke si è esibita a Efesto venerdì 17 aprile. La recensione su Spill Magazine.
Chiude come di consueto la nostra rubrica musicale un articolo ben fatto sul mondo della musica: questa settimana vi segnaliamo “Un tizio ha registrato più di 10mila concerti di band leggendarie quando ancora non erano famose e ora sta mettendo tutta la sua collezione su Internet, disponibile gratuitamente per tutti” su Rivista Studio.
INFO UTILI:
🎶 Per riascoltare la playlist della puntata, vai sulla pagina Tidal di Cult News.
🎧 Per riascoltare la puntata della diretta di venerdì 17 aprile vai sulla pagina Spreaker di Cult News.
Cult news è l’agenda culturale e musicale ideata da Flavia Montecchi e condotta con Anna Cesari, in diretta ogni venerdì dalle 10:30 alle 11:30 su Radio Città Fujiko.







