Da oggi Radio Città Fujiko trasmette in Dab anche in Lombardia. È questa la prima grossa novità che siamo entusiasti di comunicare ad ascoltatrici e ascoltatori. E non sarà la sola.
In queste ore, infatti, è stato acceso il segnale del digital audio broadcasting che permetterà alla nostra emittente di essere ascoltata, oltre che a Bologna e in Emilia-Romagna, anche nelle province di Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Milano, Monza e Brianza. Nei primi giorni effettueremo dei test per rendere stabile e fruibile il segnale, quindi l’ufficialità della nuova avventura è fissata per l’1 gennaio 2026.

Le trasmissioni radiofoniche di Radio Città Fujiko in Lombardia grazie al Dab

Nel 2026 Radio Città Fujiko festeggia i 50 anni dalla sua nascita. Per 48 anni ha coperto grazie all’FM sostanzialmente solo il territorio di Bologna e provincia.
A partire dai primi anni Duemila, grazie allo streaming, l’emittente ha potuto rompere i propri confini e raggiungere tutto il mondo. Una possibilità non solo sulla carta, dal momento che i dati sullo streaming ci dicono che abbiamo qualche accesso anche all’estero, magari da parte di ex ascoltatori bolognesi che sono espatriati.
Negli ultimi due anni, grazie al Digital Audio Broadcasting, le dirette di Radio Città Fujiko si sono estese anche ad altre città dell’Emilia-Romagna, di cui si sta per completare la copertura.

Per annunciare un cambiamento per noi molto importante vogliamo mutuare il verso di una canzone di un nostro concittadino, Lucio Dalla. Ne “L’anno che verrà”, infatti, il cantautore parlava di “una grossa novità”, che oltretutto riguardava l’anno nuovo che stava arrivando.
Manco a farlo apposta, in scia al processo di allargamento in atto e per festeggiare alla grande il mezzo secolo di esistenza, ecco arrivare la “grossa novità”: già da oggi il nostro segnale copre anche la regione Lombardia.

Se si allarga il bacino di ascolto, però, ci sono cose che assolutamente non vogliamo che cambino. In particolare, Radio Città Fujiko resta una radio indipendente e comunitaria, cioè sostenuta da chi ci lavora e dalla comunità di ascoltatrici e ascoltatori. Non cambieranno nemmeno la linea editoriale, il taglio delle notizie, la musica ricercata che proponiamo a chi ci ascolta e la vocazione a stare dalla parte degli oppressi.
Allo stesso modo, non vogliamo assolutamente perdere il radicamento e il rapporto col territorio. Le necessarie modifiche ad alcuni format all’interno del palinsesto non segneranno l’abbandono dell’attenzione che riserviamo al luogo in cui siamo nati e cresciuti. Al contrario, apriranno le porte a nuovi territori da raccontare e soprattutto ascoltare.

La grossa novità che vi stiamo comunicando non sarà la sola. Fra qualche giorno vi racconteremo un’altra “grossa novità” altrettanto importante.
Non vogliamo però nascondere quanto la sfida che abbiamo scelto di intraprendere sia molto ambiziosa. Noi proveremo ad esserne all’altezza, ma fin da subito è bene sapere che sarà necessario il vostro affetto e il vostro sostegno, come è stato in questi primi 50 anni. Ad esempio, se pensate che Radio Città Fujiko meriti di essere ascoltata, che rappresenti un’alternativa valida per quanto riguarda l’informazione, la musica o la cultura, ditelo in giro! Ditelo ai vostri amici e parenti lombardi, amplificate la notizia grazie al passaparola.

La redazione è carica! E voi?