Dal CBGB ai Perturbazione, dai Motorpsycho ai Gang of Four, fino a Chet Baker. Queste le notizie di oggi.

Iniziamo con l’Italia.
Direttamente dalla loro pagina Facebook, i Perturbazione hanno annunciato titolo e data d’uscita del nuovo album: il disco si chiamerà “Le storie che ci raccontiamo” e sarà disponibile a partire dal 22 gennaio. Per il 15 gennaio, invece, è previsto il primo singolo “Dipende da te“.

I Motorpsycho , saranno in Italia per il tour promozionale del nuovo album che uscirà a febbraio 2016. Sono previste ben quattro date nel mese di maggio 2016 a Pordenone, Milano, Roma e anche l’11 maggio al TPO di Bologna.

Voltiamo pagina.
Riapre il CBGB, storico live club punk e new wave newyorchese di Hilly Kristal. Sarà però uno dei tanti, costosi ristorantini all’interno dell’aeroporto di Newark, snodo centrale del traffico del New Jersey. Il menù sfoggia lo stesso font del locale originale, da cui prende il nome, ma con il quale non ha null’altro a che fare. Tra gli artisti nati al CBGB, ricordiamo i Ramones, Blondie, Talking Heads e Patti Smith.

I Gang of Four  hanno registrato due dei loro spettacoli dal tour di quest’anno, uno a New York e uno a Londra, e stanno progettando di rilasciare il primo su DVD e il secondo come live album. La band ha creato una pagina crowdfunding su PledgeMusic, e stanno offrendo memorabilia come ricompensa: Una setlist autografata, una chitarra rotta durante l’esecuzione di “Anthrax”, e, infine, l’originale e indistruttibile microonde che il frontman ha cercato di distruggere durante i tour, e che sarà accompagnato da una lettera firmata da Andy Gill.

Il 23 dicembre 1929 nasceva Chet Baker , trombettista e cantante statunitense di musica jazz, noto per il suo stile lirico e per essere stato tra i principali esponenti del genere conosciuto come cool jazz.

Chiudiamo ascoltandoci “Almost Blue ” di Elvis Costello e reinterpretata da Chet Baker nel 1988.

Questa era l’ultima edizione del 2015. Buone feste da tutta la redazione e buon proseguimento di ascolto sulle 103.1 fm.

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