La settimana in corso è destinata a far parlare ancora del MuBa, il museo delle bambine e dei bambini che il Comune di Bologna sta realizzando all’interno del parco Mitilini-Moneta-Stefanini del Pilastro e che ha incontrato forti resistenze del comitato MuBasta.
Dal 10 al 12 aprile, infatti, sono previsti eventi ed iniziative che si inseguiranno, tra i detrattori del progetto e i suoi sostenitori. Mu Basta, in particolare, sarà protagonista di un’assemblea pubblica prevista per venerdì 10 e di una nuova manifestazione programmata per domenica 12. Il Comune, invece, realizzerà il famoso convegno sul tema annunciato dal sindaco Matteo Lepore.

MuBa al Pilastro, il convegno del Comune di Bologna e la manifestazione dei contrari

Sabato 11 aprile si terrà in Salaborsa il convegno organizzato dal Comune di Bologna per presentare il progetto del MuBa, al quale parteciperanno il sindaco, gli assessori, tecnici e esterni competenti in materia.
Per l’assessore alla scuola Daniele Ara, l’incontro sarà «aperto a chi vorrà conoscere e migliorare il progetto, non a chi agita azioni violente».
L’evento è aperto al pubblico, e per partecipare è necessario iscriversi. La sala, però, risulta già piena e tra le persone iscritte ci sono anche alcuni residenti del Pilastro contrari al progetto.

La decisione collettiva del comitato MuBasta sulla partecipazione al convegno del Comune verrà presa all’assemblea organizzata per questo venerdì, 10 aprile, al parco Mitilini-Moneta-Stefanini, alla quale parteciperanno anche altri comitati ambientalisti della città.
«In un rione in cui c’è assenza strutturale di servizi e le persone hanno difficoltà materiali da fronteggiare ogni giorno – scrive il comitato – la risposta istituzionale è cercare di spopolare un parco pubblico per renderlo attrattivo per i turisti. Un altro FICO di cui non si sentiva il bisogno».
In continuità con la grande assemblea del 21 marzo, a cui hanno partecipato diverse realtà della città per trovare un filo comune tra le problematiche che affliggono il territorio, il 9 aprile si terrà un’altra iniziativa organizzata da Ecoresistenze, sempre al parco Mitilini-Moneta-Stefanini, che tra gli ospiti avrà anche Paola Bonora, geografa ed ex docente Unibo.

Nonostante la prima gettata di cemento fatta martedì scorso, con gli operai scortati dalle forze dell’ordine, il comitato non ferma le mobilitazioni: gli attivisti non hanno intenzione di sciogliere il presidio, e hanno chiamato per domenica 12 aprile una manifestazione «per ricordare alle istituzioni e ai loro manganelli che le periferie e chi le abita non sono il loro campo di conquista». Il corteo partirà alle 16.00 dal giardino Parker Lennon, e arriverà al Pilastro attraversando alcuni punti del San Donato, tra cui il parco Don Bosco, teatro di una delle lotte ambientaliste più sentite dalla cittadinanza.

«Le ragioni sono quelle che in queste settimane ci hanno mobilitato e vedono ancora la questione della costruzione di un edificio su un parco pubblico che è sempre il cuore della vita del quartiere, adesso sfregiato da una colata di cemento – ha detto Sergio Spina del comitato MuBasta ai nostri microfoni – e ci sono insieme a questo tutte le questioni che sono aperte da un punto di vista sociale, economico e didattico al Pilastro, e che in realtà ci continuano a sembrare attraversare la vita della città».

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