Sono state aperte oggi, lunedì 2 marzo, le cinque nuove ciclostazioni previste dal Biciplan del Comune di Bologna. Si tratta di stazioni chiuse con accesso autonomo, alle quali si potrà accedere tramite un abbonamento e previa registrazione sulla web app di Bomob.
Il costo del servizio è di 3 euro per la tariffa giornaliera, 10 per l’abbonamento mensile e 30 per quello annuale.
Le nuove cinque ciclostazioni di Bologna
Le stazioni saranno attive 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Non sono custodite, ma sono dotate di video sorveglianza e prevedono la possibilità di chiamare un numero verde, attivo anch’esso 24 ore, qualora si avesse bisogno di assistenza.
All’interno delle ciclostazioni è presente anche il servizio di ricarica delle bici elettriche, la colonnina di manutenzione e di gonfiaggio.
Le nuove ciclostazioni sono collocate in corrispondenza di fermate del Servizio Ferroviario Metropolitano: la Stazione Centrale (via Fioravanti), Mazzini (via dei Maceri), Zanolini (piazza La Veneta), Casteldebole (via Galeazza) e Borgo Panigale (via Sciesa).
Queste si vanno ad aggiungere ad una sesta stazione, quella di Roveri, attiva dal 2023, e alla Velostazione ExDynamo (in via Indipendenza) che offre sia un servizio di parcheggio automatizzato, sia uno di parcheggio servito.

All’inaugurazione della stazione di via Fioravanti, l’assessore comunale alla mobilità, Michele Campaniello, ha ribadito che l’intermodalità – uno degli obiettivi previsti dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) – ha bisogno, per essere realizzata, di infrastrutture adeguate. In tal senso, “le ciclostazioni sono uno strumento importante per garantire a chi si sposta in treno di poter lasciare la bici in un posto sicuro”. Questo in attuazione del progetto Bike to Work, realizzato dal Comune di Bologna d’intesa con la Regione Emilia-Romagna, che prevede l’integrazione treno/bici, favorita dalla costruzione e dal pieno utilizzo delle ciclostazioni.
Il Biciplan, progetto di cui fanno parte le nuove velostazioni, è stato finanziato, oltre che da fondi comunali, anche dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) e dal progetto LIFE PrepAIR (Po Regions Engaged to Policies of AIR). Si tratta, in quest’ultimo caso, di fondi europei gestiti dalla Regione. Bomob, la società che attualmente gestisce il Piano Sosta e la mobilità ciclabile del Comune (subentrata a Tper nel 2021), ha completato l’allestimento delle ciclostazioni per quanto riguarda gli aspetti tecnologici, e si occuperà dell’erogazione degli abbonamenti tramite la sua web app.
ASCOLTA L’INTERVISTA A MICHELE CAMPANIELLO:
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