Sabato 28 marzo a Fondazione Collegio San Carlo e Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali prende forma una giornata di alta formazione dedicata ai linguaggi contemporanei: “Interferenze tra suoni e visioni”, masterclass pensata per giovani artisti visivi, musicisti e producer under 35.

L’iniziativa si inserisce nel progetto Elettrobiblioteca e rappresenta un momento di preparazione e confronto in vista del concorso di composizione elettronica e progettazione audiovisiva, per cui le candidature sono aperte fino al 24 aprile. Il bando prevede un contributo di 4.000 euro per la coppia vincitrice.

Il programma della masterclass

La giornata, il cui obiettivo è fornire strumenti teorici e pratici utili alla progettazione artistica e favorire la nascita di collaborazioni tra ambiti diversi, propone un doppio livello di partecipazione. Al mattino (ore 10–12.30), presso il Collegio San Carlo, si tengono gli Open Talk aperti al pubblico senza limiti di età. Nel pomeriggio (ore 14.30–17.30), negli spazi di Ago Modena Fabbriche Culturali, si svolge invece la sessione di Creative Match, riservata a 20 partecipanti under 35 (10 artisti visivi e 10 musicisti/producer), seguita da un aperitivo di networking.

Al centro della masterclass c’è il dialogo tra musica elettronica e linguaggi visivi, con un focus sul riuso creativo dei materiali d’archivio. Un approccio che mette in relazione ricerca storico-archivistica e sperimentazione artistica contemporanea.

La giornata alterna testimonianze e momenti di confronto con professionisti del settore: Christian Fogarolli (artista), Luca Roccatagliati (musicista e producer), Riccardo Castagnetti (musicologo), Giovanni Corgiat e Riccardo Franco-Loiri, (autori del progetto “Cadentiae”, prima produzione originale di Elettrobiblioteca realizzata nel 2025).

L’ingresso alla masterclass è gratuito con prenotazione, fino a esaurimento posti. Prenotazione su www.fondazionesancarlo.it e www.agomodena.it. Per informazioni: 059.421200.

Il progetto Elettrobiblioteca

Elettrobiblioteca nasce con l’intento di riportare nel presente i patrimoni musicali antichi, attraverso l’incontro tra archivi, arti performative e nuove tecnologie. I partecipanti al concorso avranno infatti la possibilità di lavorare sui materiali del fondo musicale dell’Archivio Storico Diocesano di Modena-Nonantola, trasformandoli in nuove produzioni sonore e visive.

Il progetto è promosso dalle due fondazioni modenesi con il sostegno di Fondazione di Modena, in collaborazione con l’Archivio Storico Diocesano, nell’ambito di Modena Città Creativa UNESCO per le Media Arts.