In questo fine marzo, torna uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di vini: sabato 28 e domenica 29 marzo 2026, infatti, Villa Farsetti, a Santa Maria di Sala (Venezia), ospita la 9ª edizione di Bollicine in Villa, manifestazione che negli anni si è affermata come uno dei principali eventi italiani dedicati allo Champagne e agli spumanti di qualità. Un evento che è cresciuto fino a diventare – come racconta l’organizzatore Vanni Berna – «l’evento pop del Veneto e uno dei tre più importanti in Italia nel mondo delle bollicine». Un intero weekend pensato per wine lovers, operatori del settore e curiosi, che potranno immergersi in un percorso di degustazione tra alcune delle migliori produzioni italiane ed europee, all’interno della suggestiva cornice settecentesca della villa veneta.

“Bollicine in Villa” si conferma anche nel 2026 come un vero e proprio viaggio attraverso i territori più vocati alla spumantistica: Italia, Francia, Spagna, Slovenia, Austria, Germania e Ungheria. Protagonisti saranno vitigni autoctoni e internazionali, con una proposta che abbraccia vini biologici, biodinamici, naturali e convenzionali, prodotti da vignaioli indipendenti, accanto a quelli di grandi case produttrici. Non solo degustazione, ma anche approfondimento: il pubblico potrà muoversi tra le diverse tecniche di produzione – dal Metodo Classico al Martinotti, fino all’Ancestrale e ai rifermentati in bottiglia – per poi arrivare ai grandi spumanti europei come Champagne, Crémant e Cava.

Champagne protagonista: 37 etichette e degustazioni iconiche

Il cuore della manifestazione resta lo Champagne, con una proposta ampia e accessibile grazie alla formula della Wine Card, che consente diverse modalità di degustazione, fino alla versione illimitata. Saranno ben 37 le etichette proposte in degustazione, dalle 10 alle 19.30. Accanto agli assaggi liberi, il programma prevede anche degustazioni orarie dedicate a etichette iconiche. Eccone alcune:

ore 12 – Bollinger La Grande Année 2015, ore 13 – Louis Roederer Cristal 2016, ore 14 – Armand de Brignac Gold Brut, ore 15 – Krug Grande Cuvée, ore 16 – Dom Ruinart 2010, ore 17 – Dom Pérignon P2 2008, ore 18 – Jacques Selosse Initial Blanc de Blancs, ore 19 – Salon Blanc de Blancs 2015.

Ad accompagnare l’apertura, sabato 28 marzo, sarà la presenza della madrina Giorgia Pianta, mentre le telecamere di TG5 – Il Gusto racconteranno l’evento e i suoi protagonisti. Come ogni anno, la manifestazione si arricchisce di nuove presenze italiane ed europee, insieme a nuove maison di Champagne, a conferma di un progetto in continua evoluzione.

Il concorso enologico internazionale e la cena di gala

Tra gli appuntamenti centrali dell’edizione 2026 torna anche il Venice International Wine Trophy – Bubbles, il concorso enologico internazionale dedicato alle migliori produzioni spumantistiche. Organizzato da Egnews.it e dalla guida Il Vino per Tutti, in collaborazione con l’Enoteca Le Cantine dei Dogi, il concorso è aperto a cantine italiane ed estere e premia le bollicine suddivise per tipologia. La premiazione si svolgerà durante la Cena di Gala del 28 sera.

Tra i momenti più attesi, ci sarà infatti la tradizionale Cena di Gala “Bolle a Cena”, in programma sabato 28 marzo nel Teatro di Villa Farsetti. Il menu sarà curato dalla Scuola Professionale DIEFFE di Spinea, con abbinamenti pensati per esaltare Champagne e spumanti, mentre durante la serata si svolgerà anche la premiazione del concorso enologico. Con oltre 3.000 bottiglie in degustazione, più di 100 espositori e un’offerta che attraversa tutta l’Europa, “Bollicine in Villa” si conferma come un evento capace di coniugare esperienza sensoriale, approfondimento culturale e qualità enologica. Un appuntamento che, anno dopo anno, rafforza il proprio ruolo di riferimento per chi vuole esplorare – e comprendere – il mondo delle bollicine.

Accanto al vino, l’edizione 2026 propone anche una selezione gastronomica di alto livello, con 15 espositori food. Per visitare l’elenco dei numerosi espositori e per qualsiasi altro dettaglio, rimandiamo al sito della maniofestazione.

ASCOLTA L’INTERVISTA A VANNI BERNA, ORGANIZZATORE DI “BOLLICINE IN VILLA”: