Con la trasversalità tipica di un Teatro che attraversa prosa, danza, comicità, musica, spettacoli per famiglie e divulgazione, il Teatro Celebrazioni di Bologna completa progressivamente il cartellone 2026/2027, affiancando agli spettacoli già annunciati nei mesi scorsi una nuova serie di appuntamenti fuori abbonamento. Il programma già presentato comprende dodici spettacoli di prosa, con interpreti come Lunetta Savino, Giuseppe Fiorello, Laura Morante, Rocco Papaleo, Vincenzo Salemme e Marco Paolini, e cinque produzioni dedicate alla danza, tra balletto classico, contaminazioni tecnologiche e performance acrobatica. A questo primo nucleo si aggiunge ora un nuovo gruppo di spettacoli fuori abbonamento, con numerosi protagonisti noti al grande pubblico.
Il presente raccontato a teatro
Tra le novità più attese c’è il ritorno di Geppi Cucciari, l’11 gennaio, con Perfetta, ultimo monologo scritto da Mattia Torre. Al centro dello spettacolo un mese nella vita di una donna raccontato attraverso le quattro fasi del ciclo femminile, tra satira, comicità e riflessione sulla condizione femminile.
Il 14 gennaio sarà invece la volta di Selene Calloni Williams con “Tu sei la foresta“, un one woman show che intreccia racconto, musica dal vivo e suggestioni legate alla psicologia del profondo e allo sciamanesimo. Il 22 gennaio Camila Raznovich, affiancata dal professor Maurizio Bini, porterà al Celebrazioni “LoveLive“, spettacolo che riprende lo spirito dello storico programma “Loveline” per affrontare sesso e relazioni in una dimensione insieme ironica e scientifica.
Alla salute mentale è invece dedicato “La mente in scena“, il 23 gennaio, progetto fortemente voluto dalla psicoterapeuta Stefania Andreoli e interpretato da Alice Redini. Lo spettacolo racconta la storia vera di Hélène, una donna con disturbo borderline, facendo dialogare linguaggio clinico e teatrale. Il 10 febbraio tornerà poi Roberta Bruzzone con “L’epoca della rabbia. Storie di ragazzi che uccidono all’ombra di Narciso“, una conferenza-spettacolo dedicata alla violenza giovanile e alle sue radici psicologiche.
Tra gli appuntamenti primaverili spicca Barbara D’Urso, protagonista il 7 aprile di “Barbaramente“, spettacolo diretto da Chiara Noschese che promette un racconto personale lontano dalla tradizionale autobiografia televisiva, tra confessioni, musica, canto e danza. Il 18 aprile sarà invece il momento di Gino Castaldo ed Ema Stokholma con “’80 contro ’90“, una sfida tra due decenni giocata attraverso musica, cinema, immagini e memoria collettiva, con il pubblico chiamato a decretare il vincitore. Il 23 aprile arriveranno Francesco Piccolo e Pif con “Odio l’estate. E altri momenti trascurabili“, mentre il 28 aprile il PIT – Paranormal Investigation Team porterà sul palco “Lo spettacolo maledetto“, esperienza interattiva tra mistero e suspense nella quale saranno gli spettatori a decidere fin dove spingersi.
Dalla stand-up alla comicità d’autore
Ampio spazio resta riservato alla comicità. Tra le nuove date ci sono Francesco Fanucchi con “Tutto sbagliato” il 28 gennaio, Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo con “Il cotto e il crudo” il 25 febbraio, Francesco Paolantoni con “Salotto Paolantoni” il 18 marzo e il duo Il Matricomio, formato da Jack Alvino e Valentina Aurino, con “Non ti prometto niente” il 25 marzo. Il 14 e 15 aprile torneranno inoltre Marta Zoboli e Gianluca De Angelis con “Io e Gianlu“.
A chiudere idealmente la stagione sarà Angelo Duro, dal 17 maggio, con il nuovo spettacolo “Chiedo scusa a tutti“. Il titolo annuncia una improbabile conversione del comico palermitano: resta da capire se si tratti di un vero cambio di rotta o dell’ennesima provocazione costruita sul suo personaggio politicamente scorretto. Per il pubblico più giovane, all’offerta già annunciata si aggiunge l’11 aprile “Il Gruffalò“, musical tratto dal celebre libro di Julia Donaldson e Alex Scheffler, con scenografie ispirate a un grande libro illustrato, musica e coreografie.
Quattro, infine, gli appuntamenti musicali della stagione. Ai concerti già previsti degli Uriah Heep, dell’Harlem Gospel Choir e di Tosca, si aggiunge il 3 febbraio l’Ensemble Symphony Orchestra, diretta da Giacomo Loprieno, con “Alla scoperta di Morricone Vol. 3“, nuovo viaggio nella musica del compositore premio Oscar attraverso colonne sonore celebri e pagine meno conosciute. La stagione comprende inoltre collaborazioni con alcune realtà culturali cittadine, dal Bologna Jazz Festival al Bologna Festival, e una particolare operazione dedicata alla tradizione locale: Il Cardinale Lambertini, che riunirà per la prima volta otto compagnie bolognesi De.Co.
Le prelazioni per gli abbonati sui singoli spettacoli saranno aperte dall’11 al 14 settembre; dal 15 settembre partiranno invece le vendite generali, con l’esclusione degli eventi già in prevendita.







