Dal 25 al 27 settembre 2026 torna Totem Scene Urbane, il festival nato nel 2012 grazie a Teatro Nucleo, realtà che da oltre
cinquant’anni opera nell’ambito della produzione teatrale, delle residenze artistiche multidisciplinari, dei progetti europei e delle attività di formazione e inclusione sociale. Quest’ anno la rassegna arriva alla sua quattordicesima edizione, confermando la propria vocazione attraverso il significato simbolico del totem: un elemento capace di riunire una comunità, rappresentarne l’identità e diventare punto di incontro, confronto e partecipazione.

Per tre giorni il teatro esce dai luoghi convenzionali e sceglie il fiume Po come itinerario performativo, intrecciando ricerca artistica, valorizzazione del paesaggio e sperimentazione nei linguaggi delle arti dal vivo lungo il tragitto tra Ferrara, Pontelagoscuro e Mesola.

Un itinerario d’arte partecipativa

L’edizione 2026 segue il corso del Grande Fiume, trasformando la discesa del Po in un’esperienza artistica immersiva alla scoperta del dialogo tra il territorio e le sue radici culturali. Ad arricchire la proposta è la collaborazione con ARGINI Festival, a cura di ATER Fondazione: un incontro che rende la manifestazione un appuntamento raro nel suo genere, capace di far vivere la natura e il paesaggio attraverso le arti dal vivo.

I protagonisti e i laboratori

Il programma vedrà la partecipazione di compagnie nazionali e internazionali attive nel teatro di ricerca, nel teatro di strada e nelle arti performative site-specific. Saranno presenti Compagnia Hellequin (Pordenone), Marcozzi Contemporary Theater (Berlino), Collettivo
Flaan
(Roma), Teatro Magro (Mantova), Animali Celesti (Coltano), Cuntaterra (Chieti), Officine Duende (Bologna), Antagon TheaterAktion (Francoforte), ZA Danceworks / Cinqueminuti APS (Modena) e Théâtre en Vol (Sassari).

Ad arricchire il festival inoltre, sarà la presentazione della nuova edizione del libro “Teatro in esilio” di Horacio Czertok e tre laboratori, pensati per coinvolgere pubblici e partecipanti con interessi linguaggi e approcci diversi: “The Urge of Being, Expedition Po” con Daniela Marcozzi, “Il corpo dell’invisibile” con Animali Celesti Teatro d’Arte Civile, nell’ambito del progetto EQUI/DISTANZE sostenuto dal MiC, e “La città e il desiderio”, moderato da Michele Pascarella con Natasha Czertok, Giuseppe Scandurra e Davide Carnevale.

Il programma: tre giorni da vivere

Venerdì 25 settembre si apre tra Pontelagoscuro e Ferrara: la mattina con la visita guidata ai murales e “Acqua Vita” di Compagnia Hellequin, nel pomeriggio con l’incursione performativa “Lontanissimo” di Officine Duende e le “Cabine Telefoniche Letterarie” di Teatro Magro a Ferrara. La sera si accende sull’argine del Po con “On Urgency*Po” di Marcozzi Contemporary Theater e si chiude al Teatro Julio Cortazar con “Invisibile” di Animali Celesti.

Sabato 26 settembre il festival si divide tra due anime: a Pontelagoscuro va in scena “Paradise Now” di Théâtre en Vol, mentre la giornata “Totem Scene Urbane incontra ARGINI”, curata insieme ad ATER, naviga verso Mesola con “Discendere il fiume” sulla Motonave Nena. Qui il pubblico ritrova “Pacifer” del Collettivo Flaan e “Atterraggio di fortuna” di Teatro Nucleo, prima del concerto conclusivo dell’Emilia Romagna Jazz Orchestra in piazza S. Spirito.

Domenica 27 settembre, gran finale tra Ferrara e Pontelagoscuro: le repliche intime di “Troiane” del Teatro del Lemming, per soli sei spettatori alla volta, la danza contemporanea di “Faun/prelude” a Wunderkammer, la navigazione del Po sul battello Nena con Fiumana APS, un aperitivo musicale al tramonto al Nucleo Garden e, a salutare il festival, “caMARá” di Antagon TheaterAktion e “Nell’immensità del ciel” di Teatro Ebasko.

Info utili, biglietti e prenotazioni

Le modalità di accesso variano: la maggior parte degli eventi sono a ingresso gratuito o a offerta libera, mentre per altri è previsto un biglietto (Intero 8€, Ridotto 5€ per under 18, studenti, over 65 e residenti a Pontelagoscuro; gratuito sotto i 10 anni). Per la navigazione di sabato verso Mesola il costo è di 5€. I biglietti sono acquistabili online, direttamente nei luoghi degli spettacoli durante il festival, oppure presso la biglietteria fisica al Teatro Julio Cortazar di Pontelagoscuro (dal lunedì al giovedì, ore 9:30 – 13:00).

Totem Scene Urbane è promosso e organizzato da Teatro Nucleo, in collaborazione con Wunderkammer, Fiumana APS e ARGINI Festival a cura di ATER Fondazione, con il patrocinio dei Comuni di Ferrara e Mesola e il sostegno di Regione Emilia-Romagna, Ministero della Cultura, Fondazione Teatro Comunale di Ferrara e Coop Alleanza 3.0.

Il programma completo, evento per evento, è consultabile su sito di teatro nucleo.