Sabato 27 giugno il Parco Mitilini – Moneta – Stefanini del rione Pilastro, a Bolgona, ospiterà l’iniziativa “40127 – Il Pillo suona antirazzista”. L’appuntamento propone un programma che unisce attività ricreative, momenti di approfondimento culturale e performance musicali, ponendo al centro i temi dell’inclusione e del contrasto alle discriminazioni.
L’evento si svolge in un’area verde che è già stata al centro delle mobilitazioni del comitato locale MuBasta, impegnato a contrastare la cementificazione del parco legata al progetto del museo dei bambini.

Un contest hip hop antirazzista per i giovani del Pilastro

La giornata, nata dalla collaborazione tra lo stesso comitato MuBasta e la Casa del Mondo in Bolognina, inizierà alle ore 14:30 con l’apertura di uno spazio dedicato ai più giovani e alla socialità di quartiere, dove si terranno giochi gonfiabili, attività con l’acqua e tornei di calcio saponato. Contestualmente sarà allestito un mercato con banchetti di artigianato locale, volto a valorizzare l’associazionismo e le produzioni indipendenti della zona.

Il programma culturale entrerà nel vivo a partire dalle ore 17.30 con una sessione di live painting e il laboratorio di presentazione del libro “Il primo maranza al governo”, pubblicato da Agenzia X. All’incontro parteciperà l’autore e artista Mosa One.
Nato nel 1997 e cresciuto nella periferia romana da genitori di origini egiziane, Mosa One ha sviluppato un percorso multidisciplinare che parte dal mondo dei graffiti per analizzare le tematiche dell’identità e delle periferie urbane. Negli anni le sue opere sono state esposte sia in spazi pubblici sia in sedi istituzionali, tra cui il Museo MACRO di Roma e la Fondazione Merz di Torino, e la sua esperienza è stata oggetto di un documentario di Al Jazeera nel 2025.

La serata proseguirà dalle ore 19.30 con un contest hip hop aperto ai musicisti della scena locale. Nel corso della competizione verrà assegnato il premio MuBasta per la migliore esibizione. L’iniziativa si propone come un’occasione di aggregazione ed espressione per i residenti, legando l’intrattenimento alla sensibilizzazione contro la violenza delle forze dell’ordine e contro la riduzione degli spazi verdi nel quartiere.

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