Si è conclusa la ventiduesima edizione di Biografilm Festival, l’appuntamento internazionale dedicato alle storie di vita che dal 5 al 15 giugno 2026 ha animato le sale e gli spazi urbani di Bologna. Con un bilancio finale di 18mila presenze complessive, l’edizione ha confermato la solidità del legame tra il festival, il territorio e l’industria cinematografica del reale.

I numeri di Biografilm 2026 e la diffusione territoriale

Il programma di quest’anno ha proposto 64 film nella selezione ufficiale, offrendo uno spaccato geografico e tematico che ha coinvolto 34 Paesi di produzione, con una significativa quota italiana (23 titoli, tra produzioni e co-produzioni) e ben 54 anteprime.

La risposta del pubblico si è tradotta in 16 proiezioni sold out e una fitta affluenza nei luoghi storici della manifestazione: il Cinema Lumière, il BIOGRAFILM HERA THEATRE Pop Up Cinema Arlecchino, il Chiostro del Complesso di Santa Cristina “della Fondazza” e il Cinema Modernissimo.

I principali indicatori evidenziano:

  • Accrediti totali: Oltre 2.150 presenze professionali e culturali.
  • Riscontro online: Il festival su MYmovies ONE ha registrato 3.560 presenze per un totale di 2.500 ore di visione. Il premio del pubblico digitale è stato assegnato a Between Brothers di Tom Fassaert.
  • Canali digitali: Il sito ufficiale ha registrato un incremento significativo, con 62.196 visite e 37.000 utenti attivi nel periodo del festival.

Al termine delle date bolognesi, la manifestazione ha esteso la propria programmazione sul territorio metropolitano con le rassegne decentrate a Castel Maggiore (presso il Centro Commerciale Le Piazze) e a Castenaso (in collaborazione con il Cinema Italia e l’Arena Italia).

Cinema del reale e memoria collettiva

Grande successo per gli eventi a ingresso gratuito che hanno caratterizzato il percorso culturale del festival mantenendo una forte impronta legata all’attualità e alla tutela dei diritti civili. Tra questi abbiamo: la proiezione di Everybody to Kenmure Street, inserita nelle iniziative della Regione Emilia-Romagna per l’80° anniversario del suffragio universale, la presentazione di Hussein Habibi in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato e la proiezione di La voce di Hind Rajab dove 5.000 persone hanno preso parte a un momento di massima partecipazione comunitaria in Piazza Maggiore.

I direttori artistici Chiara Liberti e Massimo Benvegnù hanno così commentato la chiusura dell’evento: “Mostrare al nostro pubblico e scoprire assieme storie straordinarie, far crescere nuovi talenti, mettere assieme e far incontrare a Bologna registi, registe, narratori, narratrici e persone creative da ogni parte del mondo: i festival cinematografici così hanno ancora un significato e un ruolo importante nell’ecosistema di una città. Grazie Bologna e grazie al territorio.”

Bio to B: il mercato dell’audiovisivo

Parallelamente alla programmazione per il pubblico, si è svolta la 13ª edizione di Bio to B – Industry Days, l’appuntamento professionale dedicato ai progetti in divenire nel campo del documentario e della fiction. Il mercato ha registrato oltre 500 accreditati, consolidando il ruolo di Bologna come hub europeo per la compravendita e lo sviluppo di nuove opere. Tra i partecipanti si sono contati circa 130 produttori cinematografici europei, oltre 100 tra registi, autori, scrittori e sceneggiatori e numerosi player internazionali inclusi rappresentanti tra le più importanti associazioni e istituzioni del documentario europee, sales agent, distributori, rappresentanti di televisioni, broadcaster e piattaforme OTT internazionali, oltre a esponenti dei principali mercati e festival europei, agenti letterari e rappresentanti di case editrici. 

La dimensione internazionale è stata ulteriormente rafforzata dall’integrazione nella rete Doc Around Europe, che quest’anno ha permesso l’incontro tra i delegati di importanti festival partner (come DOK.fest München e MakeDox) e i progetti emergenti italiani ed europei selezionati.

L’appuntamento con la ventitreesima edizione di Biografilm Festival è fissato a Bologna per giugno 2027.