Dall’11 al 14 giugno torna la festa di Rifondazione Comunista Bologna: quattro giorni di cibo, concerti e dibattiti al giardino Francesco Lorusso.
La festa arriva però ad un anno dalle elezioni comunali e Rifondazione Comunista a Bologna lavora da tempo per mettere insieme le diverse anime della sinistra radicale che vogliono presentarsi come alternativa all’Amministrazione guidata da Matteo Lepore.

Le elezioni comunali sullo sfondo della Festa di Rifondazione Comunista a Bologna

Il programma inizia giovedì 11 alle ore 19 con l’inaugurazione della mostra “RiArt/artiste ed artisti per la pace e contro il riarmo” a cura del comitato C.R.A.P.: alla presentazione interverranno lo storico Daniel Degli Esposti, Alfredo Pasquali, presidente di Radio Città Fujiko e Riccardo Gandini, segretario provinciale di Rifondazione Comunista Bologna.

Venerdì 12 alle 19.30 si terrà l’assemblea pubblica “Verso il 2027 per un fronte di opposizione alla giunta Lepore”, a cui interverranno rappresentanti del Partito Comunista Italiano, di Potere al Popolo e Danny Labriola per Europa Verde, insieme ad altre personalità legate al mondo dei movimenti, comitati e organizzazioni sindacali. Il dibattito verrà moderato dal giornalista Salvatore Papa, farà le conclusione Michela Arricale della Direzione Nazionale di Rifondazione Comunista.

«Noi ci aspettiamo di iniziare con questo tavolo un percorso che vada poi avanti durante l’estate e che arrivi a una chiusura con un fronte che si opponga da sinistra alle politiche della giunta Lepore – ha detto ai nostri microfoni Riccardo Gandini, segretario provinciale di Rifondazione Comunista Bologna – questa è la linea da seguire per dare alle persone la possibilità di avere qualcuno che possa portare in consiglio comunale tutte le vertenze che sono scoppiate in questi anni di giunta Lepore: questa città sta cacciando di fatto le classi popolari, prima dal centro storico e ora dalle periferie e ormai anche dalla provincia».
Alle 21.30, infine, il concerto irish folk rock dei Drunk Butchers.

La giornata di sabato 13 giugno sarà dedicata al tema del lavoro ferroviario: alle ore 18.00 si terrà l’assemblea “La lotta corre sui binari”, con la partecipazione di Afeva Emilia-Romagna e gli interventi di Ezio Gallori della redazione di “Ancora in Marcia!”, Clemente Garruto di Ferrovieri contro la guerra, Alberto Russo dell’Associazione nazionale lavoratori manutenzione e Sandro Targetti di Rifondazione Comunista che farà le conclusioni. Alle 21 seguirà il concerto dei Senza Soglia.

La festa si concluderà domenica 14 giugno con la presentazione alle 20.15 della proposta di iniziativa popolare “1% equo”, che propone l’introduzione di un’imposta patrimoniale sui grandi patrimoni. Interverranno Piergiorgio Ardeni, economista e docente dell’Università di Bologna, e i co-segretari di Rifondazione Comunista Emilia-Romagna Eliana Ferrari e Stefano Grondona. A Seguire, alle 21, chiusura della rassegna con il djset “Balla e Difendi” a cura di Marco Odorici.
Ogni giorno dalle ore 18 sarà aperta la cucina con crescentine e opzioni vegane a prezzi popolari.

ASCOLTA L’INTERVISTA A RICCARDO GANDINI: