Dal 27 maggio all’11 settembre torna Roadmap to Inclusion, la rassegna estiva di Arca di Noè per raccontare i percorsi di inclusione sociale attraverso linguaggi ibridi e accessibili alla cittadinanza. Nel dibattito sulle migrazioni dominano narrazioni distanti dalla realtà dei territori. La rassegna di eventi costruisce un palinsesto che attraversa fotografia partecipativa, giornalismo, musica live, cinema, cucina e birra artigianale valorizzando competenze, esperienze, incontri e relazioni.

Programmazione

Il percorso si apre il 27 maggio (alle ore 18:00) con “Il Margine Visibile”, un evento dedicato alla fotografia partecipativa e all’autorappresentazione dei Minori Stranieri Non Accompagnati – alla Velostazione di Bologna Ex Dynamo. Prosegue poi il 15 giugno (alle ore 19:30) al Cinema Pop Up Arlecchino, in collaborazione con il Biografilm Festival, con la proiezione gratuita del documentario “Habibi Hussein”, che narra il viaggio di un proiezionista in Cisgiordania. Il 18 giugno (alle ore 20:30), in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, lo spazio Baumhaus ospita “Gaza prima di Gaza”, un incontro di giornalismo dal vivo condotto da Luca Misculin de Il Post e accompagnato dal sound design dei Frank Sinutre. Il 23 giugno (alle ore 20:00) l’appuntamento si sposta alla Vecchia Orsa DLF con “Gourmet & Inclusion”, un evento gastronomico speciale che unisce la cucina d’autore dello chef Marco Cavalli al talento di due cuoche palestinesi per celebrare l’inclusione sociale a tavola.

La programmazione si chiude a settembre, dal 9 all’11, sempre presso il Vecchia Orsa DLF con il “Social Beer Festival”, una tre giorni che coniuga birra artigianale e progetti di inclusione lavorativa insieme ai birrifici Pintalpina, Bàgolo, Articioc e Sbam. Il festival si apre mercoledì 9 (alle ore 18:30) al Vecchia Orsa Moline con la presentazione del libro “Dalla fermentazione all’inclusione” di Michele Bianchi, prosegue giovedì 10 (alle ore 20:30) con il quiz a premi “Social Beer Award” e si conclude venerdì 11 (dalle ore 20:00) con un Dj set, inserendosi nella più ampia rassegna estiva “Vecchia Orsa Live!” che celebra i vent’anni di Bologna Città Creativa della Musica UNESCO dando spazio a concerti, slam poetry e talenti under 30.

Focus sugli eventi

Il Margine Visibile: autorappresentazione visiva di Minori stranieri non accompagnati

Il progetto, inaugurato nell’ambito della rassegna “Roadmap to Inclusion”, ha previsto incontri laboratoriali tra teoria, pratica fotografica e visite guidate, volti a favorire la coesione e l’autorappresentazione dei minori. La fotografa e curatrice Chiara Pirra ha guidato i partecipanti nel superamento degli stereotipi, definendo la fotografia come “una pratica collettiva, in cui ciascuno può riconoscersi, raccontarsi e mettersi in relazione” e “uno strumento concreto nei percorsi di inclusione sociale, capace di generare nuove narrazioni sulle migrazioni, senza perdere di vista la valorizzazione delle esperienze individuali“. Le persone minori straniere non accompagnate coinvolte hanno lavorato su di sé, utilizzando oggetti personali e materiali scenografici per trasformare gli spazi della quotidianità in ambienti di racconto e scoperta. 

Il laboratorio, strutturato come una scuola di fotografia si è sviluppato in più fasi: lettura, mediazione culturale, messa in scena, allestimento del set e scatto. Attraverso la fotografia, hanno costruito e condiviso il proprio punto di vista, generando narrazioni sull’identità, sulla città e al percorso di integrazione. L’esito del laboratorio prende forma in una fanzine autoprodotta e rilegata direttamente dai partecipanti come parte integrante del processo creativo che verrà distribuita gratuitamente in 50 copie mercoledì 27 maggio presso l’Ex Dynamo, la velostazione di Bologna riaperta nel 2025 come spazio dedicato alla mobilità sostenibile. Il progetto è un laboratorio di fotografia partecipativa realizzato a Bologna con Minori Stranieri Non Accompagnati accolti nel progetto SAI (Sistema Accoglienza e Integrazione) del Comune di Bologna, coordinato da ASP Città di Bologna e gestito da Arca di Noè del Consorzio l’Arcolaio.

La storia di “Habibi Hussein” per la Giornata Mondiale del Rifugiato

La serata di lunedì 15 giugno alle ore 19:30 presso il Cinema Pop Up Arlecchino prevede la proiezione del documentario Habibi Hussein, diretto da Alex Bakri. Il film segue la storia di Hussein Darby, ultimo proiezionista del Cinema Jenin, già protagonista dell’omonimo documentario Cinema Jenin. Nel tentativo di rimettere in funzione un proiettore ormai obsoleto, Hussein attraversa territori frammentati e complessi, muovendosi dentro una condizione di sradicamento che non implica l’attraversamento di confini nazionali, ma che incide profondamente sulla possibilità di costruire continuità, lavoro e identità.

Più che raccontare un viaggio, il film restituisce una tensione costante tra appartenenza e perdita, mettendo al centro una storia individuale che dialoga con un contesto più ampio, senza ricondursi ai modelli narrativi più frequenti sulle migrazioni.

Gaza prima di Gaza: un racconto immersivo tra parole e suono

L’evento si svolgerà a Bologna presso Baumhaus (in via Jacopo Barozzi 3/P), uno spazio rigenerato vicino alla stazione centrale oggi dedicato a cultura, formazione, lavoro e inclusione sociale, che per l’occasione ospiterà l’incontro tra cittadini, istituzioni e realtà del territorio. L’iniziativa si inserisce nel lavoro che Arca di Noè (Consorzio l’Arcolaio) sviluppa con la rete SAI sui temi dell’accoglienza di persone rifugiate.

La serata sarà guidata dal giornalista Luca Misculin de Il Post, il quale costruirà dal vivo un racconto giornalistico rigoroso e accessibile: un viaggio narrativo che parte da un’immagine iniziale per attraversare la storia, la geografia e i vissuti delle persone coinvolte, offrendo strumenti per orientarsi nel dibattito pubblico e superare le narrazioni semplificate sulla striscia di Gaza. Questo racconto sarà interamente accompagnato dagli intermezzi elettronici e dal sound design del collettivo Frank Sinutre, un dialogo tra giornalismo e musica che amplificherà le tensioni e le pause della narrazione per trasformare l’ascolto in un’esperienza immersiva e condivisa.

Gourmet & Inclusion: La cucina d’autore incontra l’inclusione

L’iniziativa valorizza il lavoro quotidiano di accoglienza attraverso la condivisione di competenze e pratiche culinarie, offrendo uno spazio di racconto diretto a storie e percorsi personali. La cena prevede un menu di quattro portate realizzate a più mani dallo chef Marco Cavalli (Locanda Pincelli) e due cuoche di origine palestinese, unendo ingredienti, ricordi ed emozioni in un’esperienza di collaborazione concreta. I piatti saranno accompagnati dalla birra artigianale di Vecchia Orsa al costo di 40€, con prenotazione obbligatoria.

Roadmap to Inclusion fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.

Marco Improta