Un anno di impegno sociale, formazione e cittadinanza attiva. È questa l’opportunità offerta ai giovani tra i 18 e i 28 anni dal Servizio Civile Universale 2026. Con la Comunità Papa Giovanni XXIII sono disponibili 205 posti in Italia e 43 all’estero nei progetti dei Caschi Bianchi. All’interno del Bando è possibile scegliere un progetto, e poi inviare la candidatura entro le ore 14 di mercoledì 8 aprile 2026.

Il Servizio Civile è un bando pubblico promosso dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale e nasce come forma di impegno civile e sociale alternativa alla difesa armata, con l’obiettivo di promuovere cittadinanza attiva e solidarietà. Per partecipare è necessario scegliere il progetto e accedere alla piattaforma DOL (Domanda On Line) tramite SPID o carta d’identità elettronica. Possono partecipare al Bando anche cittadini europei o extraeuropei regolarmente soggiornanti possono partecipare.

I progetti durano 11 o 12 mesi, con un impegno di 25 ore settimanali. È previsto un contributo mensile di 519,47 euro, a cui si aggiunge una diaria giornaliera (dai 13 ai 15 euro) per chi partecipa ai progetti all’estero.

Gli incontri informativi del 12 e 19 marzo

Per conoscere meglio le opportunità offerte dal Servizio Civile con la Comunità Papa Giovanni XXIII sono previsti alcuni incontri informativi. Due i webinar online: il 12 marzo alle 17 dedicato ai progetti all’estero dei Caschi Bianchi, e il 19 marzo alle ore 17 sui progetti del Servizio Civile in Italia.

Per chi è interessato ai progetti internazionali è previsto anche un incontro in presenza a Bologna, giovedì 19 marzo dalle 9.30 alle 13.30 in via Massarenti 59, durante il quale sarà possibile approfondire la proposta e confrontarsi con chi ha già svolto l’esperienza di Servizio Civile.

I progetti in Emilia-Romagna

In Emilia-Romagna sono 40 i posti disponibili, distribuiti nei territori della provincia di Bologna, Ferrara, Forlì Cesena, Ravenna e Rimini, in progetti che riguardano inclusione sociale, disabilità, minori, grave marginalità e promozione della pace. Tra i progetti indicati: IL PESO DELLA VALIGIA 2026 mette a disposizione 3 posti in provincia di Forlì-Cesena per attività a supporto di persone senza fissa dimora e migranti, di cui 1 riservato a giovani con difficoltà economiche. A questi si aggiunge 1 posto a Castel Maggiore, sempre riservato a giovani con difficoltà economiche, per il supporto ad adulti in situazione di difficoltà raggiunti tramite unità di strada. IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO 2026 offre 4 posti per il supporto a minori e giovani presso la scuola Don Oreste Benzi di Forlì, con 1 posto riservato a giovani con difficoltà economiche. SI PUO’ FARE 2026 prevede 2 posti per attività con ragazzi con disabilità fisica e psichica al Centro Diurno Don Oreste Benzi di Cesena, di cui 1 riservato a giovani con difficoltà economiche; altri 2 posti sono previsti a Ozzano dell’Emilia per il supporto ad adulti con disabilità, mentre a Ferrara ci sono 2 ulteriori posti, di cui 1 riservato a giovani con difficoltà economiche. UN GIOCO DI SQUADRA 2026 mette a disposizione 6 posti a Forlì per attività educative con minori, giovani, anziani e persone con disabilità che vivono in tre strutture, con 3 posti riservati a giovani con difficoltà economiche. Lo stesso progetto prevede anche 3 posti a Faenza per percorsi di inclusione sociale e sviluppo delle autonomie a favore di persone con disabilità. VIVERE LA PACE 2026 cerca 1 giovane a Forlì per attività di promozione della pace e dei diritti umani presso l’ufficio comunicazione e fundraising, e prevede anche 1 posto in attività di educazione alla pace e alla nonviolenza, comunicazione e sensibilizzazione presso l’ufficio obiezione e pace di RImini. TIENIMI PER MANO 2026 mette a disposizione 5 posti tra Bologna e Monterenzio per un anno accanto a minori e giovani, con 1 posto riservato a giovani con difficoltà economiche. Sono previsti inoltre 2 posti nelle case famiglia di Fiscaglia e Cento, di cui 1 riservato a giovani con difficoltà economiche. OLTRE LA STRADA C’È LA VITA 2026 mette a disposizione 2 posti a Bologna in attività di supporto a donne vittime d tratta. 6 posti infine nel progetto PASSO DOPO PASSO 2026, per il supporto a minori e adulti con disabilità accolti presso le case famiglia dell’associazione tra Rimini, Misano Adriatico, Montegridolfo e Verucchio

Il progetto in Toscana

In Toscana la proposta è LEZIONI DI FELICITA’ 2026, con 9 posti disponibili nelle province di Grosseto, Lucca, Livorno e Massa Carrara. Il progetto riguarda attività di inclusione sociale a favore di minori, persone con disabilità, adulti in pena alternativa al carcere e donne vittime di violenza e tratta accolti nelle realtà dell’associazione. Sono inoltre previsti 3 posti riservati a giovani con difficoltà economiche, accessibili tramite autodichiarazione.