La missione del programma è “salvare il vinile dall’alluvione digitale”. Missione compiuta per certi aspetti, ma quando nel 1991 la trasmissione iniziò, il vinile era pesantemente minacciato dalla diffusione del cd audio, molti vendevano gli “ingombranti” album per sostituirli con i meno ingombranti dischetti digitali, via il fruscio, sparivano i “tac” causati da segni o tracce di grasse ditate, il futuro per il vinile sembrava segnato.

Il nome del programma si ispirava a un detto della bassa a fronte di piene con esondazioni dei fiumi, un fenomeno ancora tristemente attuale.
Ogni martedì sera alle 23.00 girano sui piatti di Radio Città Fujiko dischi di vario genere musicale presentati da Andrea Gozza, dal punk alle sinfonie di Rossini, 33 giri o 45, compresi quelli provenienti dai jukebox dei peggiori bar degli anni Settanta, una marea di musica analogica alla vecchia, in un confortevole spazio serale.