“Longe præstantius est præservare quam curare» è una espressione latina coniata all’inizio del ‘700 dal medico della corte Estense Bernardino Ramazzini che in italiano si può tradurre come “prevenire è di gran lunga meglio che curare“.
Precursore della attuale medicina del lavoro Bernardino è stato il primo medico che abbia studiato sistematicamente le relazioni che intercorrono tra attività artigianali svolte e malattie sviluppate, da qui la sua particolare attenzione alla prevenzione; questo non significa che il suo metodo si applichi solo alle malattie professionali, anzi, tante sono le malattie che possono beneficiare di una prevenzione.
Ma cosa significa prevenzione e quali malattie possono essere prevenute ?
La prevenzione delle malattie
Intanto è importante dire che NON tutte le malattie possono essere prevenute e NON tutte le malattie prevenibili possono essere individuate in tempo.
Per potere prevenire una malattia devo sapere cosa la causa, come si sviluppa e cosa può modificare il suo sviluppo, conoscere cioè la sua patogenesi; se non conosco la storia naturale di una malattia potrò curarla solo quando si presenta, non potendo fare niente nei suoi passaggi precedenti.
In alcune malattie in cui la patogenesi è nota poi, non è possibile fare della prevenzione. I motivi possono essere tanti, magari gli stadi pre-malattia sono poco specifici (ci dicono cioè che si potrebbe sviluppare una malattia senza dirci se succederà ne quando succederà) oppure lo sviluppo è talmente rapido da non permetterci di individuarla in tempo.
Nelle malattie che possiamo prevenire è possibile distinguere 3 livelli principali di prevenzione
– Prevenzione primaria – Nella quale cerco di evitare lo sviluppo della malattia
– Prevenzione secondaria – Nella quale cerco di individuare una malattia il prima possibile prima che abbia il tempo di compiere troppi danni
– Prevenzione terziaria – Nella quale agisco dopo che la malattia è ormai palese, cercando di limitare gli ulteriori danni che può fare nel tempo
Infine la prevenzione può attuarsi attraverso vari tipi di metodi, come la rimozione di un fattore di rischio (es: smetto di fumare), la protezione delle persone esposte (es: uso di crema solare), l’uso di farmaci specifici (es: i farmaci per ridurre il colesterolo), etc…
Facendo un esempio pratico usando le malattie cardiovascolari, di cui abbiamo già parlato in un precedente articolo, questo è quello che potremmo fare a livello preventivo:
– Prevenzione primaria – Attività fisica aerobica, dieta sana, stop al fumo e uso di farmaci per la pressione e/o per il colesterolo se questi valori sono alterati
– Prevenzione secondaria – Individuazione precoce di placche arteriose, come quelle alle carotidi, e loro rimozione e/o controllo farmacologico
– Prevenzione terziaria – Dopo che è già avvenuto un infarto, si possono prescrivere una serie di farmaci e dispositivi medici per prevenire un ulteriore aggravamento della condizione del muscolo cardiaco.
Pacchetti prevenzione medica a San Lazzaro di Savena
La prevenzione è un ambito complesso, le malattie prevenibili riguardano tanti organi diversi (pelle, apparato genito-urinario, polmoni, intestino, etc…) e ogni persona ha un rischio di sviluppo di determinate malattie suo proprio, che dipende dalla storia familiare, dalla storia personale e dallo stile di vita; per questo è buona norma farsi seguire da centri specialistici in grado di poter affrontare adeguatamente questo ambito.
Ci teniamo a segnalare la possibilità di prenotare pacchetti prevenzione medica a san lazzaro di savena presso il poliambulatorio San Lazzaro a San Lazzaro di Savena vicino a Bologna.
Il poliambulatorio San Lazzaro è un centro privato convenzionato con il SSN, al suo interno sono quindi possibili sia visite private, sia visite in convenzione con l’SSN a seconda delle preferenze dell’utente.







