Sono disponibili da oggi sulle principali piattaforme (YouTube, Spotify, Amazon Music e Apple Podcast) le prime tre puntate di “Lampi – 2 Agosto 1980”, il podcast in sei episodi ideato e narrato dalla giornalista e autrice bolognese Sara Poledrelli. Il progetto ripercorre la strage alla stazione di Bologna attraverso un doppio sguardo: quello della grande Storia e quello delle microstorie personali che la attraversano.
La scelta narrativa, ricostruisce l’autrice ai nostri microfoni, è dettata anche da una vicenda personale. Poledrelli nel 1980 aveva appena un anno, ma suo zio fu uno dei giudici a latere e degli estensori della prima sentenza.
Il podcast “Lampi – 2 agosto 1980”
Il podcast arriva a pochi mesi dalla sentenza della Corte di Cassazione che ha confermato in via definitiva l’ergastolo per Paolo Bellini, riconosciuto come uno degli esecutori materiali dell’attentato del 2 agosto 1980. Un passaggio giudiziario che ha segnato una nuova tappa nel lungo percorso verso la verità su una delle ferite più profonde della storia repubblicana.
Lampi – 2 Agosto 1980 costruisce un mosaico di testimonianze, molte delle quali inedite, dando spazio a chi quella mattina si trovava in stazione, ai soccorritori, ai magistrati e ai familiari delle vittime.
Tra le voci raccolte c’è quella di Elena Castagni, amica di Sergio Secci – studente del DAMS di 24 anni morto nell’attentato – che ricorda l’ultima notte trascorsa insieme a Forte dei Marmi il 1° agosto 1980. C’è Mirella Cuoghi, sopravvissuta all’esplosione, che racconta di aver notato tre giovani con un insolito abbigliamento da montagna, uno dei primi indizi che porterà agli esponenti dei NAR Valerio “Giusva” Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini.
Tra le testimonianze anche quella di Anna Di Vittorio, sorella di Mauro, una delle vittime della strage, che rievoca i sette giorni di angoscia prima del riconoscimento del fratello; Patrizia Colombari, all’epoca giovane dipendente delle Ferrovie dello Stato in servizio al primo binario; e Agide Melloni, autista dell’autobus 37, il mezzo che divenne simbolo della tragedia trasportando per ore le salme delle vittime tra la stazione e l’Ospedale Maggiore.
Il racconto si allarga poi alle istituzioni e alla giustizia: Paola Sola, segretaria dell’assessora Miriam Ridolfi, ricorda il lavoro negli uffici di Palazzo d’Accursio nei giorni successivi all’attentato e la nascita dell’Associazione tra i familiari delle vittime. Maria Dolores D’Elia, infermiera all’Ospedale Maggiore, racconta l’arrivo dei feriti e dei parenti chiamati a riconoscere i propri cari. Tra gli intervistati anche il magistrato Vito Zincani, tra i giudici istruttori della prima inchiesta sulla strage.
Il podcast affronta inoltre una dimensione meno raccontata: quella di chi si è trovato a convivere con il peso della responsabilità dei terroristi. Ne parlano Silvia e Guido, figli di Paolo Bellini, e Maurizia Bonini, sua ex moglie, che lo riconobbe nelle immagini della stazione girate pochi minuti prima dell’esplosione.
Attraverso anni di ricerche, consultazioni di atti processuali e incontri con testimoni e studiosi, l’autrice ha ricostruito un racconto che intreccia memoria personale e ricostruzione storica. Il podcast utilizza un ricco materiale d’archivio – telegiornali, registrazioni radiofoniche e udienze processuali – alternando un registro narrativo emotivo a uno documentaristico.
«Questo podcast nasce da un bisogno personale di capire, ma diventa subito un’esigenza collettiva di memoria – spiega Poledrelli – Volevo restituire la complessità della verità, sfatando la retorica del mistero e mostrando quanto, in fondo, si sappia. I lampi sono gli squarci di conoscenza che rompono la coltre dell’oblio».
Il titolo del podcast si ispira anche a un passaggio del romanzo incompiuto Petrolio di Pier Paolo Pasolini, dove l’autore parla di “lampi sull’ENI” e descrive una scena che sembra anticipare l’esplosione di una bomba alla stazione di Bologna.
Lampi – 2 Agosto 1980 è prodotto da Piombo Podcast, realtà indipendente bolognese fondata nel 2024 da Paolo Maoret e Marco Degli Esposti. Il progetto è realizzato con il patrocinio del Comune di Bologna e la collaborazione dell’Associazione tra i familiari delle vittime del 2 agosto 1980.
Il podcast è composto da sei episodi:
1- Traiettorie
2- Riemergere dalle macerie
3- Indagini e presagi
4- Fotogrammi, ovvero storia del nuovo cognome
5- Ombre e nebbia: manuale di depistaggio
6- Strategia parallela
Le prime tre puntate sono disponibili da oggi online, mentre le successive verranno pubblicate nelle prossime settimane.
ASCOLTA L’INTERVISTA A SARA POLEDRELLI:







