Quando un ospite di un B&B apre la porta della camera, è il primo sguardo a decidere come sarà gran parte dell’esperienza. È l’ambiente in cui si riposa, infatti, a trasmettere sensazioni di calma, cura e benessere, spesso prima ancora del servizio, della colazione o della posizione in cui la struttura ricettiva si trova. L’interior design delle camere è così un modo immediato per dire agli ospiti che sono i benvenuti.
La camera funziona come un luogo dal carattere riservato: separa dalla strada, dal viaggio che si affronta, dal lavoro. Per questo motivo, tutte le scelte che vengono fatte dal punto di vista del design, a partire dai colori delle pareti per arrivare fino alla posizione del letto, dovrebbero avere un obiettivo chiaro: far sentire l’ospite a proprio agio, evitando sempre tutto ciò che risulta scomodo, rumoroso e poco intuitivo. L’interior design, quindi, oltre allo stile, riguarda anche la funzionalità, la manutenzione nel tempo e il comfort acustico e visivo.
Progettare e ristrutturare le camere per mettere l’ospite al centro
La camera diventa il punto di partenza nel caso di una ristrutturazione B&B. Prima ancora di pensare alla reception o alle aree comuni, chi gestisce la struttura si trova a fare i conti con domande molto concrete, che riguardano anche gli impianti e la disposizione degli spazi: quante prese servono, come organizzare le aree dedicate alle valigie, quale posizione dare al bagno, quanta luce naturale arriva nel corso del giorno. Da tutte queste valutazioni prende forma una stanza funzionale nella vita di tutti i giorni.
Quindi, nel progetto di ristrutturazione ha senso cominciare proprio dalla struttura delle camere, chiedendosi come si muoverà l’ospite una volta entrato: dove appoggerà il trolley, dove potrà sedersi per allacciarsi le scarpe, dove sistemerà un giubbotto bagnato dalla pioggia.
Con una stanza progettata correttamente, si possono evitare gli ingombri, i passaggi stretti e si possono mettere a disposizione delle superfici di appoggio sia in prossimità del letto che vicino alla porta. Se tutti gli elementi hanno una posizione logica, l’ospite non deve “cercare” lo spazio, perché lo trova senza sforzo.
Materiali e isolamento acustico
Molto importante è anche la scelta dei materiali. Il passaggio di persone in un B&B è frequente, quindi i pavimenti, le testate del letto, i piani dei comodini devono essere resistenti e particolarmente facili da pulire. Si può fare riferimento ai legni trattati, ai laminati di buona qualità, ai tessuti sfoderabili o facilmente lavabili, che aiutano a mantenere l’ambiente fresco e curato nel tempo.
L’isolamento acustico, spesso trascurato, diventa poi decisivo per garantire un riposo sereno. In fase di progettazione bisognerebbe tenere conto delle porte adeguate e delle guarnizioni giuste. Inoltre, è importante fare attenzione alle pareti condivise tra diverse camere, per ridurre i rumori fastidiosi e rendere più piacevole il soggiorno degli ospiti.
Un ambiente accogliente grazie ai colori
La scelta dei colori incide moltissimo sulla percezione della camera. Per esempio, i toni chiari, morbidi e leggermente caldi tendono a mettere a proprio agio gli ospiti, mentre i colori eccessivamente accesi sulle superfici più ampie rischiano di stancare durante una permanenza di più notti. Nulla vieta di inserire una parete più intensa o qualche elemento decorativo che dà maggiore energia, ma conviene farlo con misura, lasciando ai soffitti e alle grandi superfici una base neutra e rilassante.
I materiali offrono delle specifiche sensazioni tattili. Per fare qualche esempio, il pavimento caldo sotto i piedi, magari in legno, trasmette subito una sensazione di intimità. La testiera imbottita è ottima per appoggiarsi e leggere comodamente, senza la sensazione fredda del muro. Anche i tessuti, dalle tende alla biancheria da letto, hanno una parte importante: è meglio inserire trame naturali, teli che filtrano la luce nel modo giusto, copriletti non troppo pesanti ma comunque in grado di avvolgere.
Nei bagni annessi alle camere, si dovrebbe dare spazio ai rivestimenti semplici, ai colori chiari e a rubinetterie affidabili e solide, sicuramente più efficaci rispetto a soluzioni troppo vistose. L’ospite chiede soprattutto pulizia, ordine e facilità di utilizzo: per questo, i piatti doccia a filo pavimento e le superfici continue con poche fughe, oltre a rendere più semplice la manutenzione, danno la sensazione di una maggiore igiene.







