L’immagine pubblica sul post-terremoto dipinge una situazione sotto controllo. Ma è davvero così? A quattro mesi dal sisma qual’è la situazione reale delle popolazioni terremotate? Quali prospettive per un territorio duramente colpito? Ne parliamo in diretta col Comitato Sisma.12.

È di questi giorni la notizia dell’apertura di un’inchiesta giudiziaria sui crolli dei capannoni durante la seconda forte scossa di terremoto, che ha colpito l’Emilia il 29 maggio scorso. Quaranta persone risultano indagate per lesioni, omicidio e disastro colposi.
Mentre la magistratura indaga su eventuali responsabilità, la macchina istituzionale continua a lavorare e a gestire gli sfollati, che sperano di tornare ad una vita normale.

Come procede la ricostruzione? Quanta voce in capitolo hanno le persone che a causa del terremoto hanno perso la casa o il lavoro? Quale sarà il loro destino e il destino dei territori investiti dal sisma?
Sono solo alcuni aspetti di un problema che difficilmente appare in modo organico sui mezzi di informazione. Sui principali media il terremoto ha già smesso di fare notizia, salvo qualche sporadico episodio, per lo più folcloristico.

Questo pomeriggio Fujiko in Città ospiterà alcuni esponenti del Comitato Sisma.12 che si è costituito proprio nei Comuni dell’epicentro.
Interverranno in diretta Annalisa Gagliano, il giornalista Stefano Zanerini e Antonio Dondi, musicista degli “Strike”, gruppo ska-reggae che si è speso per la solidarietà alle popolazioni terremotate.
In loro compagnia racconteremo il terremoto da un altro punto di vista, quello degli sfollati, delle persone nelle tendopoli, di chi ha perso casa e lavoro e ora ha ben poco potere per decidere della sua vita.

L’appuntamento è alle 15.30 sui 103.1 fm o in streaming sul sito www.radiocittafujiko.it