Insomma Il massimo cerimoniere della TV italiana – in cui un po’ tutti i presentatori di oggi hanno attinto e si rispecchiano in lui per qualcosa – ci ha lasciato ieri sera attorno alle 21 e 30! Ed anche questo è una sorta di segno? “Pippo” ieri si è ripreso per un’ultima volta il suo sabato sera, come ai tempi di Fantastico e ci ha salutati cosi… grazie anche ad un fiume di repliche che la Rai ha opportunamente inserito in un speciale TG1 per omaggiarlo. Pippo Baudo soffriva di una malattia degenerativa, a causa di cui non appariva più dal 16 ottobre 2021. Ieri sera appunto si è congedato da noi. La notizia è esplosa in un attimo e ha lasciato tutti attoniti dai Vip – come Mara Venier o Renzo Arbore – alla classica casalinga di Voghera. Tutti attoniti, sì perché per una generazione, quella dei boomer, il Pippo nazionale c’è sempre stato, ed è impensabile, fa strano che non ci sia più; pare quasi impossibile che i personaggi TV così importanti possano morire come noi miseri mortali…eppure è così. Per quelli più giovani, coloro che frequentano i “social”, forse il dolore è meno acuto, ma per i coscritti di Pippo il dispiacere è tanto. Con la sua scomparsa se ne và’ un “Signore”. Un signore che aveva capito molto bene come funzionava il mezzo televisivo, e che con le sue idee ed i suoi programmi e la sua musica ha saputo far transitare la TV dalla vecchia generazione a quella dei boomer come il sottoscritto, come dire che ha gestito il passaggio dalla TV del bianco e nero alla TV del colore. Il resto poi lo sanno tutti. Pippo Baudo non ha bisogno di biografie, qui ognuno di noi ha un ricordo personale : però è bello vedere oggi quanti nel mondo dello spettacolo gli rendano omaggio e lo ringrazino, chi per un consiglio o per un aiuto ricevuto. Perché è vero, Pippo Baudo è stato un bravo showman ma anche un acuto e attento talent scout, e quando si dice che il Festival di Sanremo “era lui”… beh ci è andato vicino. Pippo Baudo il festival lo ha saputo rilanciare in un momento di crisi della Musica Italiana, e chissà, senza di lui forse oggi non avremmo una Giorgia o una Laura Pausini o un Eros Ramazzotti. Persino Mango e Fiordaliso, le sorelle Berte’. E come non ricordare le due amiche nemiche ballerine Heather Parisi e Lorella Cuccarini , comici come Beppe Grillo e il trio Marchesini Lopez Solenghi. Insomma il mondo della TV tutta ed il mondo della Cultura e dello spettacolo è passato nelle sue trasmissioni, che seppur Nazional popolari, avevano sempre lo scopo di elevare e mai abbassare il livello culturale verso il trash. Viene il rimpianto per quello che oggi, purtroppo, la TV non è più. Domani 18 agosto la camera ardente al Teatro delle Vittorie accoglierà le sue spoglie. I funerali si terranno invece a Militello in Val di Catania il 20 agosto nella Chiesa di Santa Maria della Stella.
Gianfranco Paoletti