Bologna è tornata ad essere quello che è stato definito il “cinema all’aperto più bello del mondo”. È cominciata e proseguirà fino al 14 agosto, infatti, la trentunesima edizione di “Sotto le stelle del Cinema”, la celebre manifestazione promossa dalla Cineteca di Bologna e dal Comune nell’ambito del cartellone Bologna Estate che porta in piazza Maggiore decine di proiezioni. Ma la vera notizia per l’edizione 2026 è il definitivo consolidamento di una formula vincente: l’esperienza della visione collettiva raddoppia. Le proiezioni serali in piazza saranno infatti sistematicamente abbinate, fino al 3 agosto, a un ricco programma pomeridiano al Cinema Modernissimo, il gioiello sotterraneo che si è confermato come la monosala italiana di maggior successo per affluenza di pubblico.

La sinergia tra i due spazi toccherà il suo culmine durante le giornate del festival “Il Cinema Ritrovato”, quando il Modernissimo si trasformerà nel quartier generale dei cinefili con proiezioni non-stop dalla mattina alla notte. L’intero programma estivo si preannuncia come un viaggio straordinario nella storia della settima arte, oscillando tra i capolavori del passato restaurati e i grandi omaggi a registi indimenticabili come Sidney Pollack, Ettore Scola, Michael Cimino e Massimo Troisi, senza dimenticare incursioni nella grande fotografia d’autore con la serata dedicata al World Press Photo e l’omaggio al maestro Ferdinando Scianna.

Sotto le stelle del cinema: da Verdone a Isabella Rossellini

Come da tradizione, il palcoscenico monumentale sul crescentone di Piazza Maggiore accoglierà un parterre di ospiti nazionali e internazionali per introdurre le pellicole e dialogare con il pubblico. Ad aprire le danze dei grandi incontri, il 16 giugno, sarà Carlo Verdone, atteso per presentare la versione restaurata del suo cult “Bianco, Rosso e Verdone”. Nei giorni successivi la piazza ospiterà Francesca Comencini, che ricorderà il padre Luigi attraverso la proiezione de “La bugiarda”, e Nicolas Seydoux per l’omaggio a Rossellini con “Il generale della Rovere”.

Il momento inaugurale del Cinema Ritrovato sarà affidato al presidente della Cineteca, Marco Bellocchio, che introdurrà la prima mondiale del restauro del capolavoro muto “Aurora” di Friedrich W. Murnau, eccezionalmente eseguito dal vivo dall’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna diretta da Timothy Brock. Subito dopo, i riflettori saranno tutti per Isabella Rossellini e il fascino magnetico di “Cuore selvaggio” di David Lynch, seguita da Rosalie Varda e Thierry Frémaux in una serata d’onore nel nome della grande Agnès Varda.

Il mese di luglio proseguirà con un’alternanza serrata di autori e interpreti. Registi del calibro di Pietro Marcello, Lav Diaz, Gianfranco Rosi, Stéphane Brizé e Paweł Pawlikowski si alterneranno sul palco insieme a volti amatissimi del nostro panorama culturale, come Walter Veltroni per ricordare Lucio Dalla, Sergio Rubini, Pupi Avati, il fumettista Altan e l’attrice Alba Rohrwacher.

Un viaggio lungo due mesi: i dettagli della programmazione

La transizione tra i mesi di giugno, luglio e agosto guiderà gli spettatori attraverso generi, geografie ed epoche diverse. Le prime settimane saranno fortemente caratterizzate dalle scoperte del Cinema Ritrovato, inclusi i cine-concerti in piazza (da segnalare il ritorno di Timothy Brock alla guida dell’Orchestra Senzaspine per i restauri dei mediometraggi di Charlie Chaplin) e celebrazioni speciali, come il video-saluto di Mel Brooks per i cent’anni della sua nascita proiettato prima di “Frankenstein Jr.”.

A luglio la programmazione si farà ancora più densa, strutturando le giornate su un doppio appuntamento quotidiano. Al pomeriggio, il fresco del Modernissimo offrirà retrospettive e prime visioni correlate, mentre la sera in piazza si celebreranno anniversari storici come i cinquant’anni di “Quinto potere” di Sidney Lumet o il centenario di Marilyn Monroe, celebrato con le proiezioni affiancate di “Gli uomini preferiscono le bionde” e “A qualcuno piace caldo”.

Non mancheranno le serate a tema dedicate alle Nuove Cittadinanze e alla commedia contemporanea, con la proiezione del fenomeno cinematografico dell’anno, “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi, introdotto dal produttore Mario Gianani. Dopo la tradizionale pausa del 2 agosto, dedicata al concerto in memoria delle vittime della strage della stazione, l’ultima parte di agosto celebrerà il genio poetico dello Studio Ghibli e si concentrerà su una sontuosa retrospettiva dedicata a Ettore Scola, per poi chiudere la rassegna il 14 agosto con una grande festa popolare sulle note della tradizionale Filuzzi bolognese.

ASCOLTA L’INTERVISTA AL DIRETTORE DELLA CINETECA GIAN LUCA FARINELLI: