Un’amicizia durata una vita, e che prosegue anche adesso che Claudio Lolli non c’è più. E’ questo il vero motore che ha spinto Danilo Tomassetta, Andrea Pedini, Roberto Soldati e Roberto Costa a organizzare un concerto per martedì 7 aprile (al Cinema Teatro Galliera a Bologna) per ricordare Claudio Lolli. Il pretesto è stato il 50esimo anniversario dell’uscita dell’album “Ho visto anche degli zingari felici”, un lavoro che ha rappresentato una pietra miliare nella produzione di Claudio Lolli. Per inciso, l’album uscì proprio il 7 aprile!

La canzone che dà il titolo all’album è qualcosa di irriducibile alle forme consuete: non è una canzone con uno schema prevedibile, ma piuttosto un racconto in cui si entra lentamente e se ne esce permeati di tante suggestioni, inventate dalla penna del grande cantautore e poeta civile. Ne abbiamo parlato con Tomassetta e Soldati nell’audio che trovate in calce all’articolo. Ne emerge la personalità insolita e nobilissima di Claudio, un gigante morale in un mondo di opportunisti. Un uomo che credeva in una società molto diversa dalla nostra attuale, basata su un meschino e affannato capitalismo. Un uomo che non amava tessere di partito, appartenenze politiche e meccanismi commerciali, e che addirittura avrebbe voluto non incidere quell’album. Perché credeva nella musica portata in giro e vissuta collettivamente, come uno scambio di sensazioni, di idee e di speranze.

Un album concepito insieme ai musicisti

Ma, una volta deciso di accondiscendere al volere dei discografici, Claudio ha preteso e ottenuto di concepirlo con la sua band, affidandosi ai musicisti non come strumentisti, ma come veri e propri co-autori dell’intero disco. E si respira questa comunanza nei respiri e nei suoni: riprendersi la vita la terra la luna e l’abbondanza è un messaggio che vive in ogni passaggio dell’album.

La serata del 7 aprile ha registrato il tutto esaurito, forse sorprendentemente, a testimonianza del fatto che Claudio Lolli ha lasciato un’impronta fortissima in tante anime. Fortunatamente ci sarà la possibilità di godere di una replica il 14 giugno a San Lazzaro di Savena, a Arena via Emilia 92. Il primo tempo sarà dedicato all’esecuzione dell’intero album “Ho visto anche degli zingari felici”, mentre nel secondo tempo avrà luogo un excursus tra varie canzoni della carriera lolliana. L’onere di sostituire Claudio alla voce e alla chitarra sarà di Mirco Menna, pregevolissimo cantautore bolognese, che con Claudio intrecciò frequentazione personale e collaborazione artistica. Ospite special sarà Paolo Capodacqua, valente chitarrista e storico collaboratore. Troppo giovane per far parte della band nel 1976, è poi diventatato una colonna portante delle esibizioni del Maestro.

ASCOLTA L’INTERVISTA A DANILO TOMASSETTA E ROBERTO SOLDATI: