Secondo quanto emerge dall’ultimo report di ANIASA (Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio, della Sharing Mobility e dell’Automotive Digital nata all’interno di Confindustria nel 1965) l’usato, nell’automotive, si conferma un trend in ascesa.

I dati si riferiscono a maggio 2026 e sono dunque recenti. Scopriamo cosa raccontano e quali sono le auto usate Milano potenzialmente più interessanti, così da acquisire un quadro esaustivo, in linea con quello nazionale, per fare una scelta consapevole e nel segno della sicurezza.

Cosa emerge dal report di ANIASA diramato a maggio 2026

Il rapporto Auto-trend, questo il titolo del documento diffuso da ANIASA lo scorso maggio, ruota attorno a un dato inequivocabile e in quanto tale di chiara interpretazione: nel corso del mese di maggio le vetture usate vendute ogni 100 nuove sono state 151; 51 in più.

La forbice si allarga prendendo in esame i primi cinque mesi del 2026, quando per ogni 100 vetture nuove ne sarebbero state vendute 173 usate. Questo è ciò che emerge dalle informazioni relative alle sole auto, mentre il discorso diventa differente quando si parla di motocicli.

Il mercato usato delle due ruote si dimostra stabile, a fronte di un -0,1% sempre nel mese di maggio 2026.

Le auto usate più richieste, a Milano e non solo

Nonostante la spinta delle istituzioni verso un automotive più sostenibile, a guidare la classifica delle auto usate, stando ai dati di ANIASA, sono le vetture a benzina e diesel (in tale ordine).

Le auto elettrificate, pur non essendo ancora leader, sono in forte diffusione, con una predilezione per quelle ibride (oltre il 12% dei passaggi di proprietà; 29,9% su base annua).

Più contenuto l’impatto del pure electric, che tanto nelle auto nuove quanto in quelle usate si conferma una soluzione di nicchia, segnando una percentuale dell’1,5% nel mercato usato, nonostante un surplus del 42,3% in termini di rappresentanza.

Un dato da non sottovalutare: impattante e da considerare nella scelta

C’è poi un dato che, per chi fosse intenzionato a procedere all’acquisto di una vettura usata, è importante non sottovalutare ed emerge sempre da quanto reso noto da ANIASA. Ci riferiamo all’invecchiamento del parco macchine usate in Italia.

Le vetture con età superiore ai 20 anni sono quelle con quota maggiore (16,8% dei passaggi di proprietà); le auto con età superiore ai 30 anni detengono il 3% del mercato. Le demolizioni sono altrettanto in crescita: +15,6%.

Cosa dicono questi dati: l’importanza della scelta della concessionaria

Questo quadro porta a fare una riflessione. Per chi desiderasse assicurarsi un’auto non recente ma valida è fondamentale rivolgersi a una concessionaria in grado di offrire le opportune tutele: un acquisto sbagliato è infatti dietro l’angolo.

La stessa cosa vale per chi preferisse opzionare un modello più recente: una rarità, oggi, nel contesto italiano. Trovarlo può non essere semplice ed è sempre qui che interviene la preferenza verso una concessionaria di alto profilo.

L’usato è un’opzione foriera di vantaggi soltanto quando garantito e di qualità; diversamente diventa una scelta non solo potenzialmente economicamente svantaggiosa, ma anche nociva per la sicurezza, propria e altrui.

Rivolgersi a una concessionaria attiva nel territorio di riferimento e capace di presentare le certificazioni del caso è quindi cruciale, specialmente in una città cosmopolita e volta all’efficienza quale Milano.