È uscito lo scorso 23 maggio “Basta Walter!”, l’album d’esordio di Alessandro Ferretti, giovane songwriter bolognese classe 1999, pubblicato per Elefante Rec. Lo stesso giorno, l’artista ha presentato il disco dal vivo in un party targato Elefante al Covo Club di Bologna.
Anticipato dai singoli “Essere qualcuno per te” e “Fiori di Pesco”, l’album si presenta come un viaggio pop a tinte sgargianti, in cui l’approccio da polistrumentista e la scrittura cantautorale si fondono in un equilibrio tra Italia e anglosfera, tra la tradizione melodica nostrana e l’inventiva sonora che richiama giganti come Brian Wilson e Paul McCartney.

“Basta Walter!”, l’album d’esordio di Alessandro Ferretti

Ferretti non nasconde le sue influenze: cresciuto nel culto dei Beach Boys e dei Beatles, ha costruito un percorso autonomo e viscerale, cominciato con esibizioni in solo per l’Emilia-Romagna e culminato nella lunga gestazione dell’album durante il 2024, anno che l’ha visto impegnato a scrivere, suonare e produrre ogni dettaglio del disco. L’incontro con Ugo Cappadonia e l’ingresso nella scuderia di Elefante Rec segnano la svolta: con la collaborazione del batterista Emanuele Alosi, il disco viene completato tra Bologna e Milano e chiuso a gennaio 2025.

Ma Basta Walter! non è il solito esordio “urgente” e autobiografico. Anzi, Ferretti è il primo a smarcarsi da quel cliché: «Mentirei a me stesso se dicessi che ho sentito un’urgenza emotiva tale da farmi correre davanti a un microfono. In realtà, a un certo punto ascoltare la musica che amavo non mi bastava più: volevo produrre qualcosa di mio».
Il risultato è un disco che trasuda libertà e voglia di giocare, ma con una cura certosina nei dettagli: dal pop orchestrale à la “Smile” (“Semplicemente Io”) al beat vellutato della title track, passando per la ballata acustica “Se Vuoi”, nata quasi per caso da uno scambio con l’amico Francesco Pinto, che ha anche curato i mix dell’album.
Proprio “Se Vuoi” si collega idealmente a “Essere Qualcuno Per Te”, brano di chiusura che esplode in una coda lisergica e autoironica, dominata dal mantra: “sono un topo! SONO UN TOPO!”, un inno all’assurdo che ricorda quanto, in fondo, il vero senso di tutto stia nel divertimento.

Tracklist – “Basta Walter!”

  • Semplicemente Io
  • Basta Walter!
  • Che Differenza c’è?
  • Se Vuoi
  • Fiori di Pesco
  • Non è Casa Mia
  • Mamma No
  • Essere Qualcuno Per Te

ASCOLTA L’INTERVISTA AD ALESSANDRO FERRETTI: