Con 148 mila presenze nell’ultima stagione, una campagna abbonamenti che ha già raggiunto i numeri dello scorso anno e 6 mila biglietti venduti per gli spettacoli fuori abbonamento, il Teatro Duse di Bologna si prepara alla stagione 2026/27 partendo da risultati che confermano un rapporto particolarmente forte con il pubblico.

«Sono numeri eccezionali – sottolinea Walter Mramor, direttore artistico del Teatro – e devo ringraziare tutto il pubblico, che davvero ci sorprende con la vicinanza e l’affetto». Un pubblico che non arriva soltanto da Bologna, ma dall’intero territorio, e al quale il Duse propone quest’anno un cartellone di oltre cento titoli, distribuiti tra prosa, teatro contemporaneo, danza, musica, spettacoli fuori abbonamento e progetti rivolti alle nuove generazioni.

Dopo aver presentato a giugno la stagione di prosa, il Teatro Duse di Bologna completa il cartellone 2026/27 con i percorsi che accompagneranno la programmazione principale: DUSEoltre, DUSEracconti – Storie di donne, DUSEdanza, DUSElive, DUSEextra e DUSEgiovani.

DUSEoltre

Sono cinque gli appuntamenti di DUSEoltre, il percorso che attraversa drammaturgia contemporanea, storytelling e teatro di figura. Si comincia il 14 dicembre conL’Amante” di Harold Pinter, interpretato da Giorgio Marchesi e Simonetta Solder con la regia di Veronica Cruciani. Un testo costruito sull’ambiguità di una relazione di coppia, nella quale parola, seduzione e potere si intrecciano continuamente.

L’8 febbraio torna Carrozzeria Orfeo con “Misurare il salto delle rane”, dark comedy di Gabriele Di Luca vincitrice del Premio della critica ANCT 2025. Il 18 febbraio sarà invece la volta di Aldo Cazzullo con “Il Genio Italiano”, viaggio nella costruzione dell’identità italiana attraverso arte e cultura. Natalino Balasso, il 15 marzo, porterà in scena “Giovanna dei disoccupati”, utilizzando i personaggi di Bertolt Brecht per raccontare sopraffazioni e solitudini del presente, mentre il percorso si concluderà il 13 aprile con “Finale” della compagnia berlinese Familie Flöz, che nel 2025 ha festeggiato trent’anni di attività.

DUSEracconti, cinque storie di donne

Amanda Sandrelli, Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia, Lucia Vasini, Iaia Forte, Arianna Porcelli Safonov e Maria Pia Timo sono le protagoniste di DUSEracconti – Storie di donne. Si parte il 23 novembre con “La bisbetica domata”, nella quale Amanda Sandrelli interpreta una Caterina riletta dalla regia di Roberto Aldorasi attraverso il tema della ribellione alla dominazione maschile.

Il 17 dicembre Pivetti, Mandracchia e Vasini saranno insieme in “Breaking Brecht”, tra cabaret e teatro civile; il 12 gennaio Iaia Forte porterà in scena “Il viale del tramonto”, libero adattamento del film di Billy Wilder. Seguiranno l’ironia di Arianna Porcelli Safonov con “Picchiamoci”, il 3 febbraio, e quella di Maria Pia Timo, che l’8 marzo chiuderà il percorso con “Che sventola!”.

DUSEdanza, dal tango alla Parsons Dance

Quattro gli appuntamenti del carnet DUSEdanza. Il Balletto del Sud inaugurerà il percorso il 16 dicembre con la particolare versione de “La bella addormentata” firmata da Fredy Franzutti, che trasferisce la fiaba nel Sud Italia e sostituisce la puntura del fuso con il morso di una tarantola. Il 9 febbraio arriverà la Marcos Ayala Tango Company con “Tango Buenos Aires”, mentre il 9 marzo sarà la volta della Parsons Dance con “Fearless”, spettacolo che celebra i quarant’anni della compagnia newyorkese. A chiudere il percorso, il 6 aprile, sarà il Balletto di Roma con “Io, Don Chisciotte”, nuovo allestimento firmato da Fabrizio Monteverde, con Tommaso Stanzani nel ruolo del protagonista.

DUSElive, dalla canzone d’autore al gospel

Si amplia anche DUSElive, il cartellone dedicato alla musica. Tra le novità ci sono gli Avion Travel, il 3 ottobre, che tornano in una formazione allargata come Grande Orchestra Avion Travel, coinvolgendo giovani musicisti in un progetto che intreccia canzone d’autore, teatro e sperimentazione. Il 12 novembre Pacifico renderà invece omaggio a Ornella Vanoni con “Diario sentimentale di una donna libera”, mentre il 26 novembre “Bologna suona Buena Vista Social Club” porterà sul palco la Temporary Band.

Il 1° dicembre arriverà il Soweto Gospel Choir, tre volte vincitore del Grammy Award, seguito il 7 dicembre da Amedeo Minghi e, a Santo Stefano, da “Raffaella! Omaggio alla Carrà”. Il 10 febbraio tornerà Elio con “La rivalutazione della tristezza”, un viaggio tra musica e parole intorno a un sentimento spesso rimosso, mentre il 17 marzo sarà la volta di “Canto libero”, omaggio a Lucio Battisti e Mogol. Tra gli altri appuntamenti, “Dire Straits Reload”, Filippo Graziani con “Casa Graziani”, il ritorno del tributo a Franco Battiato “Voglio vederti danzare” e l’“Omaggio a Morricone” dell’Orchestra Ensemble Le Muse.

Alla musica sarà affidato anche il passaggio al nuovo anno: il 31 dicembre Matthew Lee porterà al Duse “From 20’S to 20’S”, spettacolo che attraversa cent’anni di musica, da Elvis Presley ai Panic! At The Disco, con due repliche alle 18 e alle 21.45 e il tradizionale brindisi di mezzanotte.

DUSEextra, con Bergonzoni, Saviano e Scurati

Molto articolato anche DUSEextra, che raccoglie gli appuntamenti fuori abbonamento. Il 7 ottobre Alessandro Bergonzoni sarà protagonista di “Spezzoni (Teatrovisioni) Sinfonia di silenzi per piano forte e orchestra”, in occasione della Giornata dei Risvegli per la ricerca sul coma. Il 16 novembre Lella Costa, Angela Finocchiaro, Beatrice Schiros e Viola Marietti porteranno in scena “I monologhi della vagina”, mentre il 9 e 10 dicembre Primo Reggiani sarà protagonista di “Sei personaggi in cerca d’autore”. Nel periodo natalizio arriveranno anche il musical “A Christmas Carol” e l’operetta “Il pipistrello”.

Il programma comprende inoltre Antonio Scurati con “Democrazia: storie di donne e uomini”, il 2 febbraio, e Roberto Saviano, il 19 marzo, con “Quel che resta di me, storia di un’infiltrata”. Ampio lo spazio riservato alla comicità, con Maurizio Battista, Le Coliche, Pierluca Mariti, Antonio Ornano, Eleazaro Rossi e Katia Follesa. Ornano porterà al Duse il 24 e 25 marzo “Il bar sotto il mare”, tratto da Stefano Benni. Il 15 aprile lo psicoterapeuta Matteo Lancini affronterà invece il tema dell’affettività in “A volte ti amo”, mentre il 28 aprile “Vivancos Live” mescolerà flamenco, danza, folklore e arti marziali.

DUSEgiovani, il teatro entra nelle scuole

Prosegue anche DUSEgiovani, il percorso rivolto alle nuove generazioni. Dal 23 al 25 ottobre tornerà il Bologna Ballet Competition, realizzato in collaborazione con la Fondazione Nazionale della Danza di Belgrado, mentre Fantateatro sarà protagonista della decima edizione di “Bimbi al Duse con Conad”, con spettacoli che spaziano dalla danza classica alle favole. Il 6 gennaio sarà inoltre in scena Il libro della giungla“, il cui incasso verrà devoluto alla Fondazione Gli amici di Luca – Casa dei Risvegli Luca De Nigris ETS.

Ma il rapporto con i giovani non si esaurisce nella programmazione. «C’è un lavoro che noi facciamo molto importante all’interno di 30 istituti superiori della città – spiega Walter Mramor – portiamo le parole e le scene del teatro nella scuola e ospitiamo i ragazzi che poi vengono a vedere quegli spettacoli di cui si è parlato all’interno delle classi». È anche attraverso questo lavoro che il Duse cerca di costruire il pubblico di domani, allargando una comunità che nell’ultima stagione ha raggiunto 148 mila presenze.

La campagna abbonamenti prosegue nelle prossime settimane: dal 14 settembre saranno disponibili i nuovi abbonamenti DUSEoltre, DUSEdanza e DUSEracconti, mentre dal 18 settembre partirà la vendita dei nuovi abbonamenti DUSElibero e DUSEgiovani e dei biglietti per gli spettacoli non ancora in vendita.

ASCOLTA L’INTERVISTA AL DIRETTORE ARTISTICO WALTER MRAMOR: