La Casa delle donne per non subire violenza è un’associazione nata da un gruppo di donne femministe che ha progettato un centro antiviolenza (CAV), aperto nel 1990, in grado di accogliere e aiutare concretamente le donne che subiscono violenza. L’Associazione Casa delle donne per non subire violenza opera nel rispetto dei diritti fondamentali delle donne che beneficiano della sua attività sulla base dei seguenti principi: uguaglianza, imparzialità, gratuità, continuità, efficacia ed efficienza, accessibilità e trasparenza; riservatezza e informazione. Il CAV è un luogo dove le donne possono confrontarsi con il problema della violenza, trovando uno spazio di ascolto e di sostegno concreto.

La violenza contro le donne è fenomeno strutturale e diffuso che assume molteplici: dalla violenza fisica a quella sessuale, dalla violenza psicologica a quella economica, dagli atti persecutori al femminicidio. Secondo l’Osservatorio Nazionale di Non Una Di Meno, soltanto nel 2026, si registrano 19 femminicidi, 2 suicidi indotti di donne, 1 suicidio di una ragazza trans e almeno altri 39 tentati femminicidi. Dunque, è importante sostenere realtà locali come la Casa delle donne per non subire violenza, che si occupano di sostenere sotto ogni aspetto le vittime di violenza e si impegnano per contrastare il fenomeno purtroppo ancora tanto diffuso della violenza di genere, partendo da progetti di prevenzione e sensibilizzazione.

Servizi

Nel Centro d’accoglienza pubblico di in Via Massenzio Masia 19/A a Bologna le donne possono trovare questi servizi:

  • colloqui telefonici;
  • colloqui individuali personali per progettare un percorso di uscita dalla situazione di violenza;
  • gruppi di sostegno;
  • informazione e consulenza legale;
  • accompagnamento ai servizi socio-sanitari;
  • sportello di orientamento e accompagnamento al lavoro;
  • sostegno alla genitorialità per madri e per coppie di genitori le cui figlie minorenni subiscono violenza dal partner;
  • sostegno psicologico ai minori vittime di violenza.

Inoltre, l’associazione attualmente gestisce tre Case rifugio (che ospitano donne sole o con i propri figli minorenni), altri alloggi di transizione per donne e minori. Dal 1995 è attivo il Progetto Oltre la strada, finalizzato ad offrire accoglienza alle donne straniere vittime di tratta ai fini di prostituzione e sfruttamento lavorativo, per ospitare le donne e consentire la piena realizzazione del percorso di inserimento sociale, legale, sanitario e lavorativo.

Informazioni su contatti e donazioni

Tra i contatti per mettersi in comunicazione con la casa delle donne c’è il numero di tel: 051-333173 e la mail: accoglienzabologna@casadonne.itI servizi della casa garantiscono la massima riservatezza e sono completamente gratuiti, per questo è importante il finanziamento da parte di noi singoli cittadini privati. Per sostenere la Casa delle donne, oltre alle donazioni volontarie, è possibile destinare il 5×1000 #ValePiùDiQuantoPensi! inserendo nella dichiarazione dei redditi il Codice Fiscale: 92023590372. Per ulteriori aggiornamenti, consultare la pagina Instagram cliccando qui.