Le note dei più grandi maestri tornano a risuonare sotto i portici di Bologna. Dopo il successo delle passate edizioni, la rassegna ‘Grandi Solisti Grandi Maestri’ rialza il sipario per il suo terzo atto: con la direzione di Dejan Bogdanovich, in programma 4 concerti e masterclass di perfezionamento, dal 16 aprile al 18 dicembre 2026.

Il profilo della rassegna e il calendario della III edizione

Unire l’eccellenza artistica alla vocazione educativa per ispirare, formare e rendere protagonisti i musicisti del futuro: questo è l’obiettivo dell’Associazione Inno alla Gioia che mobiliterà per l’edizione 2026 solisti di fama internazionale, in collaborazione con Associazione Musica Chioggia e Fondazione Musica Insieme.

Con un format artistico-didattico del tutto inedito, la rassegna affianca, dunque, quattro concerti di musicisti di eccellenza mondiale a masterclass di alto perfezionamento, tenute dagli stessi solisti presso la Scuola Inno alla Gioia di Bologna e rivolte ai giovani musicisti del territorio (dai 10 anni in su). Dopo la fase di ascolto e quella di studio, saranno i talenti in erba ad esibirsi da protagonisti al Teatro Laura Betti di Casalecchio di Reno e sul palcoscenico del settecentesco Teatro Mazzacorati 1763 di Bologna.

La presentazione della terza edizione di ‘Grandi Solisti Grandi Maestri’ si è tenuta alle ore 11:00 del 14 aprile 2026 in Sala stampa Luca Savonuzzi – Palazzo d’Accursio- e hanno partecipato alla conferenza Rossella Fino – Settore Cultura e Creatività del Comune di Bologna, Natalia Bracci – Presidente dell’Associazione Inno alla Gioia, Dejan Bogdanovich – Direttore Artistico della rassegna, e Fulvia de Colle – Direttrice Artistica Fondazione Musica Insieme.

“Quando bambini e ragazzi entrano in contatto diretto con la bellezza, infatti, sono capaci di assorbirla in modo spontaneo e senza filtri”, questo è il messaggio annunciato dalla presidente dell’Associazione Inno alla Gioia, Natalia Bracci, presentando i progetti della sua associazione come iniziative che agiscono su più fronti, dalla didattica all’inclusione sociale, al fine di creare un ponte fra il mondo accademico e lo studio della musica dalle ‘prime note’. Anche Dejan Bogdanovich, violinista e docente di prestigio della Direzione Artistica, ha ricordato: “La musica è un dono e credo che sia nostro dovere, umano e artistico, tramandarla nella sua forma più alta alle nuove generazioni“.

Tutte le date del calendario 2026 sono state confermate e sono già definiti i luoghi in cui si terranno i concerti. La rassegna si aprirà il 16 aprile alle ore 20:30 presso la Chiesa di Santa Cristina – Bologna: ad inaugurare la stagione 2026 sarà Andrea Oliva, il primo flautista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale e tra i flautisti più autorevoli della sua generazione, accompagnato da Amedeo Salvato, pianista di riferimento nel repertorio flautistico internazionale. Il programma scelto per questa serata attraversa tre secoli di repertorio flautistico per mostrare tutte le dimensioni di uno strumento capace di essere architettura contrappuntistica con la Sonata in Mi maggiore di J.S. Bach, voce lirica con la Sonata in Do maggiore di G. Donizetti, colore novecentesco con la Suite Modale di E. Bloch e la Sonata per flauto e pianoforte di B. Martinů, e puro virtuosismo con la Mignon Fantasy di P. Taffanel. Le masterclass di flauto con Andrea Oliva si svolgeranno presso la Scuola di Musica Inno alla Gioia in via Michelino – Bologna – nelle giornate 16,17 e 18 aprile 2026.

Il calendario fissa la seconda tappa presso l’Oratorio San Filippo Neri di Bologna, venerdì 5 giugno alle ore 20:30. La scena musicale sarà interamente dedicata a Schubert: il Trio per archi n.1 in Si Bemolle maggiore D. 471 e il Quintetto per pianoforte in La maggiore Forellen-Quintett (La Trota) op. 114 D. 667 affiancano quattro Lieder dalla Winterreise nella trascrizione per violino e viola di Alessandro Solbiati, compositore tra i più eseguiti nei principali festival europei, con commissioni da Teatro alla Scala, RAI, Mozarteum di Salisburgo e Fondazione Gulbenkian. Il palcoscenico sarà riservato alle sonorità del violino di Dejan Bogdanovich e della viola di Pierre Henry Xuereb, accompagnati dal violoncello di Alain Meunier, dal contrabbasso di Sante Braia e dal pianoforte di Gabriele Maria Vianello. Le Masterclass di violino e viola con Pierre Henry Xuereb si svolgeranno presso la Scuola di Musica Inno alla Gioia in via Michelino – Bologna – nelle giornate 6 e 7 giugno 2026.

All’Oratorio San Filippo Neri di Bologna si terrà anche il terzo atto di questo percorso concertistico, sabato 24 ottobre alle ore 20:30. L’atmosfera sonora celebrerà il Quintetto per pianoforte e archi in Fa minore di C. Franck (1879), tra i vertici della produzione tardo romantica, e il Quintetto per pianoforte e archi in Sol minore op. 57 di D. Shostakovich (1940). Lo spazio musicale sarà guidato dal violino di Dejan Bogdanovich e dalla viola di Pierre Henry Xuereb, affiancati per l’occasione dal violino di Francesco Comisso, dal violoncello di Stefano Cerrato e dal pianoforte di Olaf Laneri. Le Masterclass di Pianoforte con Olaf Laneri si svolgeranno presso la Scuola di Musica Inno alla Gioia in via Michelino – Bologna – il giorno 25 ottobre 2026.

L’ultima data del calendario è prevista per venerdì 18 dicembre alle ore 20:30, sempre presso l’Oratorio San Filippo Neri di Bologna. Il violino di Dejan Bogdanovich e il pianoforte di Gabriele Maria Vianello renderanno tributo alle quattro opere in programma: la Sonata in La maggiore di C. Franck, scritta nel 1886 e dedicata a E. Ysaÿe, e il Poème élégiaque dello stesso Ysaÿe, due composizioni che attraversano il cuore del violinismo tardo romanico; successivamente il Valse-Scherzo di Tchaikovsky e la Ruralia Hungarica di Dohnányi completano un recital interamente centrato sul repertorio dell’Europa centrale e orientale tra fine Ottocento e primo Novecento. Le Masterclass di violino con Dejan Bogdanovich e di pianoforte con Gabriele Maria Vianello si svolgeranno presso la Scuola di Musica Inno alla Gioia in via Michelino – Bologna – nei giorni 19 e 20 dicembre 2026.

Nel segno della più ampia accessibilità, la politica di biglietteria è volutamente calmierata. L’ingresso intero ai concerti è di 15 euro e sono previste delle riduzioni a 10 euro per gli under 20, gli studenti del Conservatorio e del Liceo Musicale. Il biglietto è di soli 5 euro per gli allievi della Scuola Inno alla Gioia e gratuito per le persone rifugiate, bambini con disabilità e iscritti alle masterclass. Le prevendite sono disponibili online sulla piattaforma Vivaticket. Le masterclass successive ai concerti si svolgono tutte presso la sede della Scuola di Musica Inno alla Gioia in via Michelino 33 di Bologna e per iscriversi è necessario scrivere a: segreteria@scuolainnoallagioia.it

La rassegna ‘Grandi Solisti Grandi Maestri’ gode del patrocinio di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna ed è sostenuta da Comune di Bologna – Città della Musica Unesco.

ASCOLTA L’INTERVISTA AD ANNAMARIA DI LAURO:

Marco Improta