Torna da oggi nei padiglioni di BolognaFiere la Bologna Children’s Book Fair, la fiera dei libri per ragazze e ragazzi, giunta alla sua 63ª edizione. Fino al 16 aprile, la manifestazione si conferma uno dei principali appuntamenti internazionali per l’editoria per bambini e ragazzi, affiancata da BolognaBookPlus e Bologna Licensing Trade Fair/Kids, in un sistema integrato dedicato allo scambio globale di diritti e contenuti editoriali.
I numeri parlano da soli: oltre 1.500 espositori da circa 90 Paesi, a testimonianza di un settore in continua espansione e sempre più interconnesso.
Tra le novità dell’edizione 2026 spiccano la nascita del Designer Studio e del WritersLab, nuovi spazi pensati per ampliare le opportunità professionali rispettivamente nel campo della progettazione visiva e della scrittura.

La Norvegia ospite d’onore della Bologna Children’s Book Fair 2026

Paese ospite di quest’anno è la Norvegia, protagonista con il programma “What if?”, che celebra la creatività e la libertà espressiva della sua tradizione editoriale per l’infanzia. In mostra le opere di 49 illustratori, insieme a una selezione dei migliori libri norvegesi.
Molto ricco anche il parterre di ospiti internazionali, tra cui Beatrice Alemagna, Gianrico Carofiglio, Michael Rosen, Hervé Tullet e Jacqueline Woodson, insieme a numerosi protagonisti dell’illustrazione e della narrativa contemporanea.

Grande spazio è dedicato agli anniversari. Tra i più significativi, i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, celebrati con la mostra Eccellenze Italiane. I Vestiti Nuovi di Pinocchio e un’intera giornata di eventi, il “Pinocchio Day”. A chiudere la fiera sarà una lectio dello storico Alessandro Barbero dedicata alla letteratura per ragazzi.
Ricorrono inoltre i 50 anni dalla morte di Agatha Christie e il centenario della nascita dell’illustratore giapponese Mitsumasa Anno, mentre la storica Mostra Illustratori celebra i suoi 60 anni.

I grandi temi: sostenibilità, lettura e intelligenza artificiale

Tra i temi centrali dell’edizione 2026 emergono la promozione della lettura tra i più giovani, le nuove modalità di fruizione digitale e il ruolo crescente dell’intelligenza artificiale nel settore editoriale. Prosegue inoltre la collaborazione con le Nazioni Unite, in particolare con UN Women, con un focus sulla rappresentazione di genere nei libri per l’infanzia.
Spazio anche al dibattito internazionale sulle politiche editoriali e alle sfide legate al calo dei lettori, con incontri organizzati insieme alle principali associazioni di editori europei e mondiali.Sempre più centrale sarà anche il dialogo tra editoria e altri settori creativi. La Bologna Licensing Trade Fair/Kids amplia le sue attività con nuove aree dedicate al gaming, all’audiovisivo e al mondo del giocattolo, mentre debutta la collaborazione con la fiera Play per il segmento dei giochi da tavolo.

Come da tradizione, infine, la fiera si estende anche fuori dai padiglioni con il programma cittadino “BOOM! Crescere nei libri”, promosso dal Comune di Bologna. Mostre, laboratori, incontri e spettacoli coinvolgono per settimane biblioteche, scuole e spazi culturali, trasformando Bologna in una capitale diffusa della letteratura per l’infanzia.