Sarà un giovedì senza mensa, il prossimo, per i bambini delle scuole italiane. In seguito all’abbandono della trattativa, da parte delle più grandi associazioni datoriali, i sindacati hanno proclamato lo sciopero del settore.

“I motivi dello sciopero sono riconducibili ad una trattativa che non trova uno sbocco. Le associazioni datoriali stanno chiedendo la chiusura di contratti diversi a seconda delle esigenze di ogni parte datoriale” dice Sonia Sovilla, della Filcams-Cgil, spiegando le ragioni dello sciopero del 31 ottobre.

Fipe (una delle più grandi associazioni dei datori di lavoro) -racconta la sindacalista- sta chiedendo la restituzione di alcuni istituti storici come la 14 mensilità e gli scatti di anzianità.”

Il contratto nazionale del turismo è molto variegato e riguarda circa un milione di lavoratori in italia, dai bar alle mense scolastiche. Due cortei, uno a Roma per il centro-sud, e uno a Milano per il nord, sono previsti per giovedì. “Da Bologna -conclude Sonia Sovilla- come Filcams, stiamo riscontrando un risultato di partecipazione straordinario senza precedenti in questo settore.”