Due le opere che contribuiranno a rendere Dynamo un ambiente dinamico e accogliente: un murales di Luca Barcellona, che resterà all’ingresso della Velostazione per un anno, e un’opera tridimensionale realizzata dagli studenti del Liceo Artistico che rappresenta la frase di Freak Antoni “Largo all’avanguardia”.

Presentati oggi i primi frutti del progetto “Largo all’avanguardia”, con la collaborazione di Dynamo, Frontier e IsArt. L’iniziativa, divisa in due parti, vede legati la realizzazione di un’opera murale presso la Velostazione e un concorso rivolto agli studenti.

B-Wall è il nuovo format elaborato da “Frontier – la linea dello stile” che prevede l’invito di artisti italiani e stranieri, con cadenza regolare, a realizzare un’opera murale all’ingresso della Velostazione. La prima, già visibile da oggi e per un anno, è quella di Luca Barcellona, grafico e calligrafo di fama internazionale. La frase contenuta nell’opera è di Philippe Petit ed è un invito a rincorrere i propri sogni, superando gli ostacoli che si presentano. Entrerà a far parte del percorso costruito in città dal 2012 e probabilmente sarà il primo step per le visite “Bike to Art”, che conducono alla scoperta delle migliori opere di arte urbana del territorio. “L’idea è quella di creare un ambiente dinamico, che si trasformi nel tempo e possa accogliere anche turisti e persone che arrivano dalla stazione. E quale momento migliore per farlo, in prossimità di Arte Fiera” commenta Matteo Lepore, assessore di Economia e Promozione della città.

L’altra parte del progetto riguarda un’opera tridimensionale da installare sempre all’interno della Velostazione, che rappresenti la frase “Largo all’avanguardia” di Roberto Freak Antoni, front man del gruppo Skiantos recentemente scomparso. La realizzazione è avvenuta attraverso un concorso diretto agli studenti delle classi terze e quarte del Liceo Artistico Francesco Arcangeli. Fra i 20 progetti realizzati dai ragazzi ne sono stati selezionati 6, i quali verranno esposti a partire dal 30 gennaio presso gli spazi del Centro di documentazione della didattica delle Arti in via Cartoleria. L’opera vincitrice, invece, sarà installata nel luogo stabilito entro giugno.

Claudia Serra