Tantissime persone al corteo antifascista contro la nuova sede dell’associazione neofascista in via Malvolta. Il corteo degli antagonisti è partito da via Carducci ed è terminato sotto una lapide in via Murri che ricorda le vittime della Seconda Guerra Mondiale, a pochi metri dalla sede (vuota) di Casa Pound.

Casa Pound: Bologna è e resta antifascista

I neofascisti di Casa Pound erano in trasfera a Roma per la manifestazione nazionale, ma il corteo organizzato dal Coordinamento Antifascista Murri si è svolto lo stesso ed è stato molto partecipato.
Un fiume di persone, provenienti da una quarantina di organizzazioni antagoniste della nostra città, si è radunato in piazza Carducci per poi percorrere via Dante, piazza Trento Trieste, via Dagnini e via Murri dove, a pochi metri dalla nuova sede dell’organizzazione di estrema destra, ha concluso la manifestazione con un tributo alla lapide che ricorda alcuni bolognesi che hanno perso la vita per dare libertà e giustizia al nostro Paese.

“Chiudere Casa Pound”, la parola d’ordine della manifestazione, e non dare legittimità a tutte le espressioni neofasciste a Bologna, città Medaglia d’Oro della Resistenza, così come in tutta Italia.
Dal microfono del sound system gli attivisti hanno ricordato anche gli appoggi istituzionali che vengono dati ai gruppi di estrema destra e il disinteresse dimostrato anche dall’amministrazione di centrosinistra.

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