Il 2 agosto 1980 alle 10.25 scoppia una bomba nella sala d’aspetto di seconda classe della stazione di Bologna.
85 vittime, italiane e straniere, un paese nuovamente ferito per un’azione violenta, grave e superiore a qualsiasi altro atto terroristico in tempo di pace mai compiuto in Europa. Un’ulteriore tappa della strategia della tensione, forse quella finale.
Un processo durato per quarant’anni e che solo quest’anno sembra aver sancito in maniera chiara e definitiva, che oltre agli esecutori materiali, i Nuclei armati rivoluzionari di Francesca Mambro, Valerio Fioravanti, Luigi Ciavardini e Gilberto Cavallini, ci sono anche dei mandanti, Paolo Bellini – ex Avanguardia Nazionale, giudicato come ulteriore esecutore – Licio Gelli, Umberto Ortolani, Federico Umberto D’Amato e Mario Tedeschi.

Una sentenza attesa e ricercata con determinazione dall’Associazione dei familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto ma anche dalla città di Bologna che quelle vittime, persone di passaggio per un viaggio o lavoratori e lavoratrici della stazione e dei trasporti ha adottato da quel giorno d’agosto di quarant’anni fa.

2 agosto 1980: lo speciale radiofonico

In occasione del quarantesimo anniversario la redazione di Radio Città Fujiko e quella di Vanloon presentano “Diecieventicinque – 2 agosto 1980, 2 agosto 2020. La strage alla stazione di Bologna 40 anni dopo“, uno speciale radiofonico che andrà in onda dal 27 al 31 luglio alle ore 9.00 e alle ore 17.00 sui 103.1 fm, per raccontare e ricostruire questi quarant’anni di storia.
Cinque puntate in cui parleranno i testimoni di quella giornata, come Miriam Ridolfi e Agide Melloni, storici e storiche come Cinzia Venturoli, Claudia Sbarbati e Davide Conti, le voci di quella tragedia come Paolo Bolognesi e Andrea Speranzoni e chi ha cercato di farne letteratura come Loriano Macchiavelli.
Ad ogni puntata poi Antonella Beccaria, giornalista, docente di Bottega Finzioni e autrice del libro “Dossier Bologna – 2 agosto 1980: i mandanti della strage“, curerà un ritratto dei personaggi coinvolti nella strage.

Per la realizzazione di questo speciale sono stati utilizzati materiali provenienti dalle biblioteche e dagli archivi della Fondazione Gramsci Emilia Romagna, Istituto Storico Parri Emilia Romagna e Centro studi movimenti di Parma.
Per chi volesse approfondire, oltre ai riferimenti che verranno dati in puntata vi consigliamo:
Paolo Bolognesi, Roberto Scardova, “Stragi e mandanti” (Aliberti editore 2012)
Claudia Sbarbati su Bibliomanie: “2 agosto 1980: narrazione pubblica di una strage
Cinzia Venturoli, “Storia di una bomba, Bologna due agosto 80: la strage i processi la memoria” (Castelvecchi 2020)
Davide Conti, “L’Italia di piazza Fontana: alle origini della crisi repubblicana” (Einaudi 2019).

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