Dopo la partecipata assemblea del 14 dicembre, durante la quale diverse realtà del territorio, tra cui sindacati, partiti, studenti e organizzazioni giovanili, hanno discusso dei problemi della città, gli organizzatori hanno chiamato un altro incontro previsto per venerdì 23 gennaio.
Quello di venerdì è un appuntamento più ristretto, volto a riprendere i temi discussi il mese scorso e continuare una riflessione larga.

Una nuova assemblea di “Un’altra idea di città”

«C’è un grande tema irrisolto e del quale non si vede ad oggi la fine che è il tema delle varie guerre, che invece di diminuire aumentano, dal Venezuela a un possibile intervento americano in Groenlandia – dice Michele Terra, consigliere di quartiere e uno degli organizzatori dell’assemblea – ai temi invece più locali, su come sta cambiando la nostra città, diventando una città sempre più per ricchi».

Per Terra c’è anche la possibilità di allargare il campo ai Verdi, dopo che hanno annunciato che non si candideranno col centrosinistra: quello dell’ambientalismo è un tema molto sentito a Bologna, e la difesa dell’ambiente coincide con la difesa dei diritti dei lavoratori. In città assistiamo a numerosi progetti che hanno come obiettivo la speculazione edilizia e non il benessere dei cittadini, come si è visto al parco Don Bosco e al più recente MuBa.

L’obiettivo è quello di andare oltre alla sola discussione, e di organizzare degli interventi politici mirati, più rivendicativi e quindi aprire dei conflitti in città, o rafforzare quelli già presenti.
Quello di venerdì è un incontro di passaggio verso un altro appuntamento largo e più movimentato che si terrà in una zona centrale, per costruire un progetto di città alternativo al centrodestra e al centrosinistra.

ASCOLTA L’INTERVISTA A MICHELE TERRA: