Si preannuncia un’estate di grande partecipazione in Val di Susa, dove il movimento No Tav si appresta a presidiare il territorio con una fitta serie di appuntamenti. Ad aprire ufficialmente la stagione delle mobilitazioni è il tradizionale Campeggio di lotta a Venaus, che prende il via proprio questo fine settimana, dal 17 al 19 luglio. Saranno tre giorni densi di iniziative, momenti di confronto e presidi nei luoghi diventati il simbolo della storica opposizione all’opera ferroviaria.

Il campeggio No Tav e il Festival Alta Felicità

Il programma del weekend comincia con l’accoglienza dei partecipanti al presidio di Venaus e prevede un importante momento di condivisione digitale con il lancio del nuovo sito di No Tav Info presso il presidio di San Didero. La giornata di sabato 18 luglio sarà invece dedicata all’approfondimento politico e sociale, grazie alla presentazione del libro “La lunga frattura“ a cura della redazione di InfoAut. Seguiranno momenti di socialità e un’iniziativa sul campo a Traduerivi, una delle aree direttamente interessate dai cantieri della Torino-Lione.

Domenica 19 luglio l’attenzione si sposterà sulla macchina organizzativa per l’allestimento del Festival dell’Alta Felicità, l’evento più atteso dell’estate valsusina. Il festival, giunto quest’anno all’importante traguardo della sua decima edizione, animerà Venaus dal 24 al 26 luglio alternando concerti, dibattiti e la tradizionale marcia popolare No Tav.

La mobilitazione non si esaurirà con i festeggiamenti: il presidio del territorio continuerà a cavallo tra la fine di luglio e l’inizio di agosto. Dal 30 luglio al 2 agosto, infatti, è già in programma un nuovo campeggio di lotta nella Piana di Susa, altro punto nevralgico della valle destinato a ospitare i lavori dell’alta velocità, a conferma di un movimento che non ha intenzione di abbassare la guardia.

ASCOLTA L’INTERVISTA A FRANCO DEL MOVIMENTO NO TAV: