Il 6 e 7 giugno si terrà al Fondo Comini il Festival organizzato da sei scuole popolari bolognesi (Simbo, Albero di Cirene, Penny Wirton, Scuola newen, Scuola Aprimondo, Scuola By Piedi) realtà che ci insegnano come costruire comunità attraverso una partecipazione reciproca, scambi e una cittadinanza attiva. Queste sono realtà che offrono servizi fondamentali nel quadro dell’accoglienza e dell’integrazione in città. I loro percorsi vanno oltre la semplice acquisizione minima della lingua, utilizzata a scopo unico di sopravvivenza, e si concentrano nel rispetto e la valorizzazione delle diversità e del proprio patrimonio culturale. L’educazione è un diritto per tuttə e ne sono fortemente convinti gli attivisti e i volontari che grazie alla cura e all’impegno che mettono nel loro lavoro portano avanti questo enorme progetto di solidarietà. Oggi più che mai, il festival diventa una presa di parola per rendere la cittadinanza consapevole dell’importanza degli spazi ed delle condizioni di vita che spettano di diritto a queste persone. Cercare soluzioni pratiche resta difficile e la certificazione A2 (necessaria per richiedere il permesso di soggiorno) sembra uno scoglio insormontabile da riuscire a superare a causa degli ostacoli burocratici attuali come il nuovo Patto su Migrazione e Asilo in vigore da giugno, liste d’attese lunghissime e certificazioni private a pagamento insostenibili per chi possiede poche risorse. La cittadinanza attiva Bolognese non ci sta e risponde dal basso con la sua voce cercando di costruire questi spazi che ci appartengono e che sono stati rubati dai nostri governi.

Il programma: due giorni di incontri, politica e socialità:

Sabato 6 Giugno: Dalle 16:00 apertura con danze dallo Sri Lanka. Segue alle 18:30 il dibattito politico sul Nuovo Patto Europeo sulla migrazione e l’asilo con l‘avv. Ilaria Guberti e Antonella Mazzola di Newén. La giornata si conclude con una cena a offerta libera e il viaggio sonoro live “Operaaga“.

Domenica 7 Giugno: Si parte alle 10:00 con un torneo di cricket, seguito alle 11:00 dalla colazione e proiezione di One Day One Day (un documentario sulla nascita della Scuola Fatoma a Borgo Mezzanone). Segue un pranzo comunitario dove ognunə porta qualcosa e continua co un dibattito alle 15:30 sull’italiano come spazio d’incontro con la Prof.ssa Claudia Borghetti dell’Università di Bologna e Laura Occhipinti di Simbo.