Cominciò il Pioniere di Rodari a ricordare la resistenza partigiana già nel dopoguerra, un impegno politico-culturale  ereditato anche oggi da molti autori e disegnatori contemporanei. La storia non dimentica anche con Maus di Art Spiegelman

Il  Pioniere era compenetrato con la resistenza, visto che la sua redazione era ricca di presenze di ex partigiani, dalla Dina Rinaldi ad Ada Gobetti, dalla Renata Viganò alla Luciana Romoli. Importante fu la storia d’Italia a fumetti con la narrazione della resistenza al nazifascismo, tavole disegnate da Raoul Verdini riprese ancor oggi  dall’Associazione Stella Alpina in un mostra itinerante. Anche attuali  scrittori di graphic novels ci parlano di quei giovani e del loro coraggio nel  contrapporsi all’armata più potente d’Europa (nella foto “I giorni della resistenza, Editori Riuniti, 1972)

Nella prima parte della trasmissione parleremo della necessità della memoria nel passato, nel presente e nel futuro, dai giovani dei circoli del Pioniere negli anni ’50 alle pessimistiche visioni di Pasolini.

Nella seconda parte del programma invece incontreremo Maus, il tragico capolavoro a fumetti di Art Spiegelman sulla povera umanità dei campi di sterminio fatta di  topi rinchiusi nel lager e gatti e maiali in qualità di carnefici della croce uncinata.

Un ritrovato  –Se questo è un uomo- a fumetti, un grido di dolore oggi tanto più importante davanti a tanti negazionismi che si respirano nell’ Europa sia ad est come ad ovest.

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