Presentato il nuovo Piano Neve del Comune che costa almeno 1,4 milioni di euro. Recependo le indicazioni del Ministero, Palazzo D’Accursio vieta la circolazione dei motocicli in caso di precipitazioni e ghiacciate. Distribuito un opuscolo con i numeri utili.

L’assessore a Protezione civile e Lavori Pubblici, Riccardo Malagoli, ha presentato il nuovo piano neve. Dal 2008, il piano è stato affidato a Bologna Gestione Strade che gestisce il contratto di Global Service per la Manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade comunali, a partire dalla stagione invernale 2011-2012.

Il Piano di quest’anno raccoglie tutte le osservazioni e criticità emerse nel corso della precedente stagione invernale per far fronte, con maggiore efficacia, alle emergenze che si presentaranno nel corso di quest’anno. Per essere operativo a novembre, il piano è stato preventivato a giugno, e verrà attivato solo in caso di eventi climatici significativi, ovvero quando insorge la formazione di ghiaccio o di un consistente strato di neve in grado di mettere a rischio la viabilità. Ragioni economiche inducono il Comune a stabilire una priorità tra due percorsi: il percorso primario, che interessa le arterie principali, vedrà la concentrazione dei mezzi dedicati alla salatura antighiaccio e allo sgombero neve, il percorso secondario sarà oggetto dell’intervento solo in un secondo momento.

Un’Ordinanza in fase di emissione, volta a migliorare la circolazione in stato di emergenza, istituirà l’obbligo di dotazioni invernali per le autovetture e il divieto di circolazione a motocicli in presenza di neve o ghiaccio. Questo permetterà di diminuire gli interventi di salatura antighiaccio e di poter posticipare gli interventi di pulizia sulla viabilità secondaria.

Inoltre, come previsto dal regolamento di polizia urbana, lo sgombero della neve dai marciapiedi è a carico dei proprietari. L’amministrazione ha quindi predisposto 28 punti presso le sedi di Quartiere o presso edifici pubblici in cui è possibile ritirare sale antighiaccio rigorosamente non commestibile. Un pieghevole sarà presto distribuito alla cittadinanza con tutti i numeri di emergenza e le indicazioni necessarie in caso di “emergenza maltempo”.

Lucia Occhipinti