All’età di 91 anni è morto Lino “William” Michelini, presidente dell’associazione dei partigiani di Bologna, medaglia d’argento della Resistenza e protagonista della battaglia di Porta Lame e dell’assalto al carcere di San Giovanni in Monte. Domani e giovedì la camera ardente in Comune.

È attraverso Twitter che l’Anpi di Bologna dà la triste notizia: “Partigiani e antifascisti bolognesi inchinano le bandiere nel ricordo del loro presidente William Michelini. Ciao Lino, ci mancherai davvero”.
All’età di 91 anni è morto Lino Michelini, nome di battaglia “William”, medaglia d’argento per la Resistenza.
Per anni Michelini è stato presidente dell’associazione dei partigiani bolognesi, dopo aver guadagnato il grado di capitano durante la Resistenza ed essere stato protagonista della celebre battaglia di Porta Lame e dell’assalto al carcere di San Giovanni in Monte per liberare alcuni detenuti. In questo episodio Michelini rimase ferito, perdendo il dito di una mano.

“A  nome  mio e della città di Bologna – scrive il sindaco Virginio Merola – esprimo profondo cordoglio e sincera vicinanza alla famiglia Michelini per la scomparsa di William. La città perde uno dei più grandi protagonisti della Resistenza del nostro territorio, esempio di integrità morale e solidarietà per tutti noi. Michelini ha speso la propria vita per difendere la libertà e la democrazia, valori alla base della nuova Italia costruita dopo la fine della dittatura nazifascista. L’amore  verso il proprio Paese e il proprio territorio ha spinto Michelini a continuare la propria azione di “liberazione” anche dopo la fine della guerra. Il giorno delle esequie proclamerò il lutto cittadino“.

La camera ardente verrà allestita mercoledì 9 e giovedì 10 luglio nella sala Stefano Tassinari a Palazzo d’Accursio e sarà aperta al pubblico dalle 12 alle 19 di mercoledì e dalle 9 alle 17 di giovedì.
Giovedì alle 17,30 il Sindaco Virginio Merola e il partigiano Renato Romagnoli “Italiano” terranno l’orazione  funebre nel Cortile d’Onore di Palazzo d’Accursio. Per giovedì 10 luglio è inoltre proclamato il lutto cittadino,  in coincidenza con il funerale che avverrà in forma privata.