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Gli hooligans più alcolici e nichilisti di Bologna sono approdati a Calipso per un divertentissimo live new-folk. Venerdì 27 Novembre suoneranno al FreakOut Club, in via Emilio Zago 7, per presentare il loro nuovo album di inediti, “Different Plots”.

The Hangovers  sono tornati negli studi di Radio Città Fujiko con un’inedita veste e con tanta voglia di suonare musica live. Un violino, due voci, una chitarra, un basso acustico, percussioni e birra. Insomma, per quest’orda di regaz esibirsi live “è il massimo della vita!” e la cosa più naturale e divertente possibile.

Sono nati come cover band, suonando brani di Van Morrison o Johnny Cash. Ma anche hit contemporanee come “Ho Hey” dei Lumineers o “I’m Yours” di Jason Mratz. Ora hanno trovato la loro strada, fatta di nuovi progetti, di Different plots tutti da realizzare. È questo, infatti, il titolo del nuovo album uscito il 3 settembre per UnHip Records. “Indica un momento dal quale ripartire, per tutti noi. Dovevamo tutti voltare pagina.” Il disco contiene 10 brani, 5 in italiano e 5 in inglese. Una sfaccettatura bilingue che viene spiegata così da Victor: “scrivere in italiano, per quanto mi riguarda, è stata una cosa un po’ strana dopo aver passato tutti questi anni a fare cover in inglese, che è quello che ci viene più facile. È stata una vera sfida. Volevamo relazionarci al mercato italiano e vogliamo essere considerati una band italiana. In inglese invece, beh, siamo una delle poche band in Italia che canta senza un accento italiano.” Per quanto non si consideri italiana, in realtà nella penisola la party band è ben vista, dati i continui messaggi che arrivavano durante la puntata. Anche da italiani trapiantati a Stoccolma.

Il primo singolo estratto è “Qui da me “, brano che hanno suonato live nei nostri studi e del quale è uscito un video che gli Hangovers ci consigliano vivamente di guardare. “Le canzoni del disco le abbiamo iniziate a scrivere un anno e mezzo fa. Siamo entrati in studio a febbraio. Non ci siamo stati molto. Eravamo al Loto Studio di Gianluca Lo Presti, gran buon regaz, a Filetto, e il disco è stato prodotto da Lorenzo Montanà.” E per quanto riguarda la figura di Montanà come produttore, “è stato molto equilibrato negli interventi. Ha cambiato qualche piccolo arrangiamento, una canzone ce l’ha segata ma la faremo live. Ognuno ha la propria idea, ma è meglio farsi guidare da un esperto. E poi, quando abbiamo sentito Immanuel Casto prodotto da lui, ci siamo detti che era l’uomo giusto!

La copertina è un collage di episodi di vita, letteralmente. “Sono tutte citazioni nostre abbastanza personali. C’è la rana, c’è Gullit, un plettro, Star Wars, c’è il Montenegro (l’amaro, ovviamente). Ogni cosa rappresentata lì è una nostra storia

Suoneranno live venerdì 27 Novembre al FreakOut, ma anche il 18 Dicembre al Covo Club. Parlando del concerto di venerdì, la formazione sarà la classica, con un’aggiunta: Victor de Jonge (voce e chitarra), Michele Mantuano (percussioni e voce), Filippo “face” De Fazio (chitarra e voce), Tristan Vancini (basso) e la new entry Alessandro Cosentino al violino.”Ultimamente stiamo testando questo violinista!

Domani abbiamo questo Release Party, ora si chiamano così, al FreakOut. Gran bel localino. Vi consiglio di venire. Mi hanno detto che è un locale dove ci si può aspettare di tutto.” E considerando l’imprevedibilità della band, abbiamo chiesto se ci saranno delle sorprese durante il live. Loro hanno risposto così: “innanzitutto suoneremo nudi. No scherzo, la cosa bella è che sarà un party up to you. Abbiamo un gruppo spalla bravissimo, sono pazzi, strani e spaccano: i Guantanamo Baywatch. Ci saranno sorprese che non vanno svelate. E comunque dico solo che di fianco al FreakOut c’è un locale di scambismo!”

Ilaria Ballerini