La settimana scorsa, con la prima puntata del nostro mese partigiano, vi abbiamo portato alla scoperta delle incredibili storie dei 20 mesi della Resistenza, sulla via Emilia e anche più in là.
Ma chi sono stati i protagonisti della lotta partigiana? Quali storie si nascondono dietro la volontà di prendere le armi e combattere un nemico?

Con la nostra rubrica “Petit x” raccontiamo da due stagioni proprio le vite delle persone riflettendo sul binomio storia-biografia e spesso ci è capito, molto di proposito in verità, di narrare le biografie di antifascisti e resistenti scoprendo che la vita a volte prende davvero delle strade inaspettate.

Vite partigiane, il percorso di Vanloon

Così abbiamo incontrato Nuto Revelli, narratore degli ultimi, ufficiale nella campagna di Russia e comandante della Resistenza piemontese, raccontato dallo scrittore Giuseppe Mendicino.
Abbiamo seguito passo dopo passo la vita di Otello Palmieri, giovanissimo partigiano, protagonista dell’occupazione del municipio di Monteveglio all’indomani dell’attentato a Togliatti, transfuga in Cecoslovacchia e operaio in Svizzera, una storia “ritrovata” grazie agli storici Alfredo Mignini e Enrico Pontieri e al libro Qualcosa di meglio. Biografia partigiana di Otello Palmieri (Pendragon 2019).

Spostandoci a Imola abbiamo “ritrovato” un’altra storia, quella degli antifascisti Giovanna Zanarini e Ezio Zanelli, compagni di lotta e di vita che hanno attraversato l’Europa per combattere il nemico fascista, due biografie che la figlia Giuliana ha raccontato ai nostri microfoni.
Una vita che assomiglia alla trama di un romanzo è quella di Joice Lussu, scrittrice, poetessa, partigiana, vita diventata anche un documentario diretto da Marcella Piccini La mia casa e miei coinquilini. Il lungo viaggio di Joice Lussu.

Non potevamo non incontrare un’altra donna, partigiana, scrittrice, Renata Viganò che si è trasformata in una graphic novel ideata da Tiziana Roversi, Renata Viganò. Con parole sue (Edizioni Minerva 2019) e scandisce il tempo con la sua macchina da scrivere.
Infine andiamo in Belgio abbiamo incontrato gli immigrati italiani nella Resistenza belga, volume curato dalla nostra Olga che ci racconta storie di uomini e donne che hanno combattuto il fascismo anche fuori i confini nazionali.

Questa seconda puntata del mese partigiano di Vanloon non può che essere dedicata ad un’altra vita straordinaria in cui la storia, la biografia, i racconti si sono intrecciati per regalarci libri e parole indimenticabili: Luis Sepulveda.

Noi ci sentiamo sabato alle 14, la nostra Alessia ci fa conoscere i partigiani etiopi che hanno combattuto nelle Marche con il libro “Partigiani d’oltremare” dello storico Matteo Petracci.

Vanloon va in onda sabato alle 14 sulle frequenze di Radio città Fujiko. Potete seguire la diretta streaming dal sito della radio e ascoltare i nostri podcast, dal lunedì mattina sempre su www.radiovanloon.info.
Stay tuned, stay rebel!