Venerdì 4 e sabato 5 novembre al Teatro Comunale di Ferrara prima assoluta di Traviata, nuovo spettacolo della Compagnia Artemis Danza.

Venerdì 4 e sabato 5 novembre al Teatro Comunale di Ferrara è andata in scena la prima nazionale di Traviata-Creazione per 12 danzatori, nuovo spettacolo della Compagnia Artemis Danza-Monica Casadei e capitolo iniziale del progetto Corpo a corpo Verdi 2011-2013, che seziona idealmente il corpo musicale verdiano in cuore, pancia e cervello (seguiranno nel 2012 Rigoletto e Trovatore nel 2013). Traviata è il cuore e i suoi colori sono il bianco di un sentimento d’amore puro, desiderato ma ogni volta negato dall’ipocrisia di una società che tutto vede e controlla, e il rosso del sangue di una donna ferita, che nell’amore pensava di aver trovato una via di salvezza e si trova al punto di partenza. Violetta è la protagonista di questo viaggio coreografico in cui danza e opera duettano mettendo in scena il conflitto tra singolo e società, Violetta non rappresenta solo se stessa e la sua storia ma tutto l’universo femminile, la moltitudine di forme nascoste nell’anima di ogni singola donna. La danza, nella cura della gestualità e del movimento caratteristica dell’approccio coreografico di Monica Casadei, diventa qui duello delle sensazioni più intime che prendono forma attraverso il danzatore e il suo corpo, i cui gesti esaltano e trasformano la potenza evocativa dell’opera e della musica di Verdi. Il tutto in un crescendo di drammaticità che raggiunge il suo culmine nell’assolo danzato sul mix di tante edizioni celebri di Amami Alfredo: un grido di solitudine emblema di una spettacolo nel quale la partita non si gioca sulla decorazione ma sull’esplodere di un’energia fisica di dolore, specchio dell’anima.

Federica Pezzoli

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