Disponibile dal 21 giugno sulle principali piattaforme digitali e da qualche settimana anche in versione ‘fisica’, “Vicina Vicina” è il nuovo album di cover di Roberta Giallo dedicato a Lucio Dalla, Luigi Tenco e Fabrizio De Andrè. «Questa è un’opera concettuale, la mia sentita testimonianza di un momento inedito, che ha visto e vede tuttora gli artisti muoversi tra grandi incertezze e insormontabili difficoltà. Questa è altresì un’opera di denuncia, in un Paese che non tiene in considerazione adeguata l’Arte e gli artisti, e in un mondo in cui sembra che il Bello non sia più il nutrimento necessario per lo spirito degli esseri umani»: queste le parole con le quali Roberta ha raccontato il suo nuovo progetto discografico.

Roberta Giallo: l’Intervista

Vicina Vicina” nasce da un’operazione di onestà da parte di Roberta nei confronti del suo pubblico. È il desiderio di fotografare e raccontare la realtà con la sua solitudine, la mancanza di mezzi e le contraddizioni di un mondo che parla di progresso ma che si trova ad affrontare problemi irrisolti.

Quest’album – ci racconta Roberta – è stato registrato in una notte con il suo cellulare in un moto polemico e di denuncia. Ma “Vicina Vicina” è anche una promessa al suo pubblico, un farsi appunto vicina. È il desiderio di mostrarsi nuda e sincera, piano e voce. Ascoltando l’album la sensazione è, infatti, quella di assistere ad un live e la Giallo ce lo conferma: «Ho registrato “Vicina Vicina” come fosse un live in presa diretta e senza pubblico, tenuto nella mia stanza vuota, in una notte insonne in cui voi non c’eravate e mi mancavate».

Lucio, Luigi e Fabrizio sono state le “voci amiche” di questa quarantena ma sono anche i primi cantautori ascoltati da una giovane Roberta Giallo. «Alcune loro canzoni mi sembravano profondamente attuali in questo periodo difficile. In questa solitudine, in questo buio, in questa depressione io ho potuto scorgere la luce in queste canzoni struggenti ma piene della luce del genio che partorisce l’arte».

La Giallo ha, inoltre, curato personalmente la versione fisica dell’album, fortemente voluta dai suoi fan e dedicata ai “primi 20 piccoli grandi mecenati” che hanno ordinato l’album in pre-order. Ed in particolare, ha deciso di disegnare lei stessa l’intero libretto: «Disegnare qualcosa è un po’ conoscerla. E così ho disegnato tutto l’interno del libretto del CD. “Vicina Vicina” per conoscere meglio anche il volto dei cantautori che avrei reinterpretato».  Alla base il desiderio di voler aggiungere un valore in più all’oggetto-album che – afferma – «deve essere una piccola opera d’arte, un piccolo manufatto artigianale».

Roberta ci ha, infine, raccontato la sua meravigliosa ripartenza dopo il lockdown nelle vesti di presentatrice del Cinematica Festival svoltosi ad Ancona all’interno della Mole Vanvitelliana. Lo definisce un dono e descrive la sensazione liberatoria provata salendo sul palco dopo i mesi di fermo: «Mi sono sentita a casa perché il palco è una casa ambulante».

VICINA VICINA – TRACKLIST

Luigi Tenco – Mi sono innamorato di te
Fabrizio De Andrè – La canzone dell’amore perduto
Lucio Dalla – Le rondini
Lucio Dalla – Anidride solforosa
Fabrizio De Andre – Hotel Supramonte
Lucio Dalla – Piazza Grande
Luigi Tenco – Vedrai Vedrai
Fabrizio De Andrè – Un blasfemo (dietro ogni blasfemo c’è un giardino incantato)
Lucio Dalla – Felicità

Lorenza Ferraro

ASCOLTA L’INTERVISTA A ROBERTA GIALLO: