Già da stasera i negozianti di via Petroni potrebbero non rispettare più l’ordinanza comunale che impone la chiusura a mezzanotte e mezza. Naldi (presidente San Vitale): “Troveremo un equilibrio. Il problema è acustico”.

L’ordinanza comunale che impone la chiusura a mezzanotte e mezza ai negozi di via Petroni scade il prossimo 30 settembre. Gli esercenti della strada della cittadella universitaria, però, potrebbero violarla già da stasera, restando aperti oltre l’orario consentito.
A dichiararlo sono i negozianti stessi, che lamentano le difficoltà economiche connesse alla crisi.

Gli esercenti hanno precisato che non si tratta di un atto di guerra nei confronti dell’Amministrazione, verso la quale manifestano volontà di dialogo. I proprietari degli esercizi di via Petroni, infatti, sottolineano come in questi mesi siano stati fatti significativi passi avanti, migliorando la pulizia e la sicurezza della via.

Un percorso, però, che secondo la presidente del Quartiere San Vitale, Milena Naldi, non è del tutto ultimato: “Capisco la sofferenza dei negozianti, ma il problema resta l’inquinamento acustico” prodotto dagli assembramenti di persone che transitano.
Su questo versante il Quartiere sta lavorando di concerto con il Comune per “trovare un punto di equilibrio”. Possibilmente entro il primo ottobre, giorno successivo alla scadenza dell’ordinanza.