Dopo l’operazione poliziesca di ieri, quasi del tutto fallita, alcuni attivisti No Borders sono stati trattenuti tutta la notte in caserma e sono stati emessi 11 fogli di via. Questa mattina i migranti rifugiati nella chiesa di San Nicola sono usciti in corteo e sono intenzionati a varcare il confine con la Francia.

La situazione a Ventimiglia non è ancora calma. Dopo l’operazione poliziesca di ieri , con il rastrellamento e la deportazione di una cinquantina di migranti bloccati nella cittadina al confine con la Francia, nella notte la polizia ha intimato di uscire agli europei presenti nella chiesa di San Nicola, che ieri aveva aperto le porte ai migranti per dare loro protezione.
Gli attivisti No Borders, quindi, sono stati condotti in questura e sono stati trattenuti tutta la notte. Ad 11 di loro è stato comminato il foglio di via, sia da Ventimiglia che dai Comuni limitrofi (Bordighera e San Remo).

L’ingente dispiegamento di forze dell’ordine non ha ancora abbandonato la città. “Abbiamo saputo che gli alberghi sono prenotati per tre giorni”, spiega ai nostri microfoni un attivista No Borders.
Questa mattina, però, i migranti rifugiati in chiesa hanno deciso di uscire e di dare vita ad un corteo, che si sta svolgendo in questi minuti. Dal centro di Ventimiglia, non è escluso che il corteo tenti azioni dimostrative forti, dirigendosi verso la frontiera e tentando di varcare il confine francese.

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